Stage in aziende del territorio per il corso Ciofs "Ceramista torniante"

La cultura locale, le antiche tradizioni, i saperi millenari, rappresentano un’importante leva di sviluppo locale e di rilancio

Attualità
Ruvo di Puglia mercoledì 08 febbraio 2012
di La Redazione
© n.c.

Gli allievi del corso “Ceramista Torniante”, in svolgimento presso la sede del CIOFS/FP Puglia di Ruvo, dal 9 gennaio 2012 sono in stage presso le botteghe artigiane di Terlizzi: GRUPPO D’ANIELLO srl e CERAMICHE ARTISTICHE Cataldo Michele, e di Corato: KERAMOS LABORATORIO D’ARTE di Vernice Vincenza.

Lo stage, che ha durata di 260 ore, è seguito immediatamente dopo l’esperienza intensiva di uso del tornio a Montelupo Fiorentino presso la Scuola di Ceramica dell’Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa.

L’uso del tornio nella produzione di vasellame è importantissima in quanto consente di realizzare prodotti con specifiche caratteristiche ed in particolare la dimensione. Il tornio è formato da un supporto girevole, simile ad un piatto la cui velocità viene stabilita tramite un pedale o tramite motorino. La lavorazione a tornio, dunque, si basa sul principio generale che consiste nel contrastare, attraverso il solo uso delle mani la forza centrifuga che, girando, spinge l'argilla verso l'esterno.

I tutor aziendali di stage Carmine D’Aniello, Michele Cataldo e Vincenza Vernice hanno apprezzato il buon livello di preparazione a cui sono giunti i ragazzi a Montelupo Fiorentino: la loro capacità di realizzare al tornio salvadanai perfettamente tondi, vasi ben rifiniti e decorazioni tipiche, hanno costituito una “buona base di partenza perché gli allievi potessero essere coinvolti a pieno nelle fasi lavorative della ceramica“ nel rispetto delle diverse caratteristiche delle botteghe.

Gli allievi (19 ragazzi diplomati e/o con diploma di Accademia Belle Arti, dai 40 ai 22 anni) stanno svolgendo progetti di stage innovativi e di grande interesse:
- presso la bottega di CERAMICHE ARTISTICHE Cataldo Michele la modellazione a tornio sta conducendo alla realizzazione di oggetti/utensileria tradizionali e quindi alla loro decorazione. Alla tornitura si aggiunge anche la smaltatura e il colaggio (tecnica di foggiatura con l'argilla liquida).
- presso KERAMOS LABORATORIO D’ARTE, partendo dal tornio si realizza oggettistica artistica e poi decorazione pittorica
- presso GRUPPO D’ANIELLO srl alla lavorazione a tornio si unisce, in prevalenza, la modellazione a mano libera (i motivi artistici e le rifiniture dell'oggetto modellato vengono realizzate avvalendosi dell'ausilio di alcuni strumenti, come le stecche o gli occhielli).

I lavori realizzati dagli allievi presso GRUPPO D’ANIELLO saranno esposti alla mostra campionaria che si terrà a Roma e Milano nel mese di Marzo.
L’augurio più grande per i futuri ceramisti tornianti è che possano continuare a innovare la vocazione territoriale (Terlizzi, Ruvo di Puglia, Corato, Trani, Andria..) nel campo della lavorazione della ceramica.
Il CIOFS/FP Puglia crede fortemente che la cultura locale, le antiche tradizioni, i saperi millenari, rappresentano un’importante leva di sviluppo locale e di rilancio del territorio: la “valorizzazione degli antichi mestieri” costituisce, infatti, un elemento di crescita del territorio offrendo significative opportunità di lavoro qualificato.

Ha previsto infatti, in questo percorso formativo, l’acquisizione di competenze professionali specifiche che dovranno consentire di “coniugare il vecchio e il nuovo” ovvero di recuperare le antiche tradizioni coniugandole con le attuali esigenze del mercato, anche con l’obiettivo di favorire la creazione di impresa.

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