Cronaca

Caccia ai bracconieri della Murgia, fermate e denunciate tre persone dai Forestali

Con un fuoristrada e con un potente faro alogeno cervavano di sorprendere i cinghiali presenti in località “Masseria Iazzo Rosso”

23/01/2012
di La Redazione
Il materiale sequestrato

Il materiale sequestrato
Foto: © Corpo Forestale dello Stato

Era da diverse notti che gli agenti del Comando Stazione Forestale di Ruvo di Puglia, erano sulle tracce di pericolosi bracconieri dediti alla caccia selvaggia ai cinghiali.  Ma l’altra notte, in agguato per i cacciatori c’erano i Forestali, i quali riuscivano ad individuare un’autovettura che con un potente faro alogeno cervava di sorprendere i cinghiali presenti in località “Masseria Iazzo Rosso”, agro di Ruvo di Puglia, cuore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

Tale atteggiamento palesava un’attività di bracconaggio tassativamente vietata nel territorio dei Parchi dalle Leggi 394/91 e 157/92. Immediato l’intervento della pattuglia del Corpo Forestale dello Stato che bloccava e perquisiva il mezzo, un fuoristrada tipo Suzuki Motor.
Dopo la perquisizione, sono stati posti sotto sequestro una carabina, il faro alogeno, diverse munizioni e un coltello a lama richiudibile, mentre i tre uomini a bordo del fuoristrada venivano denunciati.

Tra le tre persone identificate era presente un minore; sono quindi state informate le Procure della Repubblica di Trani e dei minorenni di Bari per i conseguenti provvedimenti. I due maggiorenni rischiano sanzioni penali di tipo contravvenzionale oltre alla sospensione del porto d’armi. Si tratta dell’ennesimo colpo inferto dai Forestali della stazione ruvese al fenomeno della caccia illegale nella locale zona del Parco Nazionale, mentre è in atto un piano generale antibracconaggio in tutta l’area del parco nazionale predisposto dal Coordinamento Territoriale dell’Alta Murgia del CFS.

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I commenti degli utenti

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jagorione

Avverto il dovere di riconoscere a Nigno lucidità e pacatezza, obiettività ed onestà. Se fosse cacciatore, sono certo che sarebbe effettivamente tale, nel migliore dei modi. Viceversa, i semidei portatori del “Verbo” non possono che insinuare e sproloquiare. Finchè va loro bene…

il 25 gennaio 2012 alle 19:28

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jagorione

Figuriamoci se mancava “il Verbo”. La vita insegna, a quanti capaci d’apprendere, che dietro ad un volante o ad un fucile può esserci un galantuomo od un poco di buono. S’intende che gli eletti sono esonerati. Scrivo, non da bracconiere né da pirata della strada. Cioè, cercando d’essere rispettoso e corretto…!

il 25 gennaio 2012 alle 08:22

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nigno

@adone: mi sembra un pò troppo azzardato il tuo commento. Di fatti non esiste l'equazione cacciatori - bracconieri, anche se questi ultimi in possesso di licenza caccia. ho conosciuto un noto bracconiere coratino che una volta mi disse che per cacciare i cinghiali non ci voleva il porto d'armi ma che era sufficiente la patente di guida...ti lascio immaginare l'arma...i cacciatori sono tutt'altra cosa.

il 24 gennaio 2012 alle 17:10