Terza edizione della kermesse

Bellezze e bontà di Ruvo di Puglia in mostra a Bergamo

Da domani al 19 febbraio la Pro Loco, la cantina Crifo e l'azienda agricola Mazzone rappresenteranno la nostra città all'Agri travel & slow travel expo, salone internazionale dedicato alla promozione del turismo rurale

Attualità
Ruvo di Puglia giovedì 16 febbraio 2017
di La Redazione
Confcommercio Andria
La Puglia ad Agri travel & slow travel expo © Pro Loco Ruvo di Puglia

L’Unpli nazionale porta le Pro Loco pugliesi all’Agri travel & slow travel expo, il primo salone internazionale dedicato alla promozione del turismo rurale nei piccoli centri e nelle mete meno frequentate, organizzato da Promoberg e in programma da domani al prossimo 19 febbraio nei padiglioni della Fiera di Bergamo. Nell’Anno internazionale del Turismo sostenibile, l'associazione sarà protagonista della kermesse che festeggia la sua III edizione con un format ancora più originale e innovativo per celebrare al meglio il 2017.

Punto di forza della presenza dell’Unpli è la piazza dei “Sapori d’Italia”: un’area, allestita insieme a 15 comitati regionali, che offrirà ai visitatori un ineguagliabile viaggio fra le numerose eccellenze enogastronomiche nazionali, caratterizzate dai prodotti tipici locali. Tra gli stand di Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Trentino, Umbria, Veneto e Lombardia si potranno scoprire inoltre percorsi e itinerari insoliti, tra cultura e tradizioni. I visitatori saranno accolti con cookingshow, degustazioni ed esibizioni di gruppi folkloristici provenienti da Marche, Lombardia e Puglia.

Le parole chiave si articolano attorno ai temi di Expo 2015: agricoltura, cultura, turismo e sostenibilità. Proprio in quest’ottica di promozione e valorizzazione dei territori partendo dalla loro radice agroalimentare, in vista di un turismo che leghi virtuosamente il cibo ai luoghi di produzione per raccontarne le tradizioni e la storia, Unpli Puglia si farà rappresentante delle Pro Loco della regione, promuovendone le bellezze paesaggistiche, culturali e gastronomiche.

La città di Ruvo di Puglia sarà rappresentata da due realtà d’eccellenza locali quali la cantina Crifo e l’azienda agricola Mazzone. La Pro Loco, insieme all’Assessorato comunale alla Cultura e al Turismo, presenterà le bellezze storiche, architettoniche e paesaggistiche e, attraverso alcune pubblicazioni, promuoverà i riti della Settimana santa, eventi di grande attrazione.

La partecipazione all’Agri Travel di Bergamo con uno stand espositivo è segno dell’attenzione che il mondo associativo delle Pro Loco riserva al turismo rurale, specie delle aree interne della nostra regione. In un momento in cui le tensioni internazionali pongono gravi problemi di gestione dei flussi, di qualsiasi genere essi siano, esso testimonia sicurezza, sostenibilità, rapporto con il territorio e l’ambiente, unitamente al turismo en plein air e a quello cosiddetto "di ritorno" (generato dai migranti e dai loro discendenti che si recano in vacanza nel paese di origine, ndr).

La Puglia sarà rappresentata nella giornata di sabato 18 febbraio dall’esibizione del gruppo folk i “Musicanti del paese azzurro” di Casamassima, già ospiti nell’edizione 2016 della Sagra del fungo cardoncello a Ruvo di Puglia. I loro concerti rispecchiano la varietà di forme e di temi tipici della musica popolare nostrana. Si va dai ritmi trascinanti della pizzica salentina, alle cadenze delle tarantelle garganiche, alla ricchezza delle melodie di canti e stornelli, in cui voci e strumenti dialogano e si intrecciano come nelle chiacchierate di un tempo fatte sui gradini delle case in pietra.

Agri travel & slow travel expo rappresenta sia un’importante piattaforma di confronto in cui enti e istituzioni pubbliche e private dialogano in un contesto ricco di spunti tra piccole e medie imprese, cooperative e associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato, sia una preziosa occasione per fare rete con i principali esponenti del sistema turistico nel quale le Pro Loco, con le oltre 6200 associazioni presenti capillarmente in tutto il territorio nazionale, recitano un’importante parte non solo sul fronte dell’accoglienza e dell’informazione, ma anche nella salvaguardia delle tradizioni. Azione, quest’ultima, per la quale hanno anche ottenuto il riconoscimento dell’Unesco.

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