Emergenza neve

Scuole, in atto i controlli

Dovrebbero riaprire domani, ma i disagi segnalati sono ancora molti. Il sindaco su fb: «In giornata faremo una comunicazione ufficiale»

Attualità
Ruvo di Puglia mercoledì 11 gennaio 2017
di La Redazione
L'accesso al liceo linguistico "Guido D'Arezzo"
L'accesso al liceo linguistico "Guido D'Arezzo" © RuvoLive.it

Sono in atto in queste ore i controlli tecnici da parte dell'Amministrazione comunale negli edifici scolastici ruvesi, la cui chiusura per neve, secondo l'ordinanza di lunedì scorso, dovrebbe terminare già oggi.

«Stiamo verificando l'accessibilità dall'esterno (cortili, marciapiedi, etc...); completate queste verifiche sapremo se domani potremo riaprire le scuole. In giornata faremo una comunicazione ufficiale», ha scritto poco fa il sindaco Pasquale Chieco sul suo profilo facebook.

Nel frattempo, sono molti i disagi ancora segnalati soprattutto dai genitori degli alunni, specie sui social. Se infatti in alcuni plessi il riscaldamento è garantito dall'avvenuta accensione degli impianti poco prima dell'Epifania; in altri, anche in proporzione all'ampiezza dei locali, le aule sarebbero ancora troppo fredde per fornire un'adeguata permanenza degli studenti per cinque o sei ore al giorno. Potrebbero inoltre essersi verificati dei guasti ai termoconvettori.

Un altro problema sollevato da più parti è in effetti quello della viabilità sulle strade. Il ghiaccio, che a causa delle basse temperature sta prendendo il posto della neve, rende infatti difficile muoversi sia con i mezzi che a piedi, con rischio di cadute e incidenti. Ciò vale naturalmente per i ragazzi, ma anche per i docenti, che arrivano spesso dalle città limitrofe. Il rischio in quel caso è di ritrovarsi con le classi decimate.

«Ci sarà assolutamente bisogno di rimuovere le lastre di ghiaccio sia sull'accesso della scuola Bovio, che è già scivoloso di suo, e sulla rampa della scuola media Cotugno, che ha una pendenza molto importante», scrive un cittadino su fb. L'accesso è complicato anche nei pressi del liceo linguistico "Guido D'Arezzo", il cui piazzale circostante, al pari delle strade adiacenti, è ancora pieno di neve, come si evince dalle foto inviateci da un papà.

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I commenti degli utenti
  • ROS de ros ha scritto il 12 gennaio 2017 alle 09:52 :

    È VERGOGNOSO lo stato ancora attuale delle strade Ruvesi.!! Ma cosa/chi si attende per liberarle da neve e ghiaccio?? Non si riesce davvero nemmeno a circolare già solo a piedi...le ruote poi slittano ..MA COME DOBBIAMO SPOSTARCI??? Nei paesi limitrofi la vita è iniziata a scorrere normalmente già da diversi giorni, NOI IN QUESTO PAESE SIAMO PRIGIONIERI IN CASA!!!! NON SE NE PUÒ PIÙ!!!! Rispondi a ROS de ros

  • Christian Minafra ha scritto il 11 gennaio 2017 alle 14:41 :

    Io sono uno studente pendolare del liceo scientifico e sinceramente dopo aver osservato le condizioni delle strade e dei marciapiedi non me la sento di viaggiare e camminare per quelle strade ghiacciate e pericolose...oltre tutto le condizioni del liceo sono penose e non credo sia possibile accedervi a piedi, quindi spero venga presa la decisione giusta. Rispondi a Christian Minafra

  • francescs ha scritto il 11 gennaio 2017 alle 13:34 :

    E non dimentichiamo il plesso Andersen del 2cd Rispondi a francescs

  • Anna ha scritto il 11 gennaio 2017 alle 13:31 :

    I marciapiedi di Ruvo hanno cumuli di ghiaccio, non è possibile permettere che si cammini x strada col pericolo delle macchine. Ho saputo che a Corato le strade sono pulite e mi chiedo perché da noi spargisale e spazzaneve non hanno neanche lambito le stradine della città, soprattutto quelle in pendenza. La gente continua a cadere e sinceramente come genitore non mi sento in animo di mandare i miei figli a scuola se la situazione resta questa. O si ripulisce x bene la città da ghiaccio e neve oppure si chiudano le scuole fino a domenica, quando saranno i temporali a fare ciò che dovrebbe fare l’amministrazione. Rispondi a Anna

  • Reb ha scritto il 11 gennaio 2017 alle 12:10 :

    E non occorre dimenticare gli accessi alle sedi provvisorie a cui sono state assegnate alcune classi elementari (l’istituto Sacro Cuore delle Figlie di Maria Ausiliatrice in corso Antonio Jatta, l’ex scuola "Carducci" con ingresso da via Romanello, alle spalle della Polizia municipale). Rispondi a Reb

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