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Ruvo di Puglia - mercoledì 11 gennaio 2017 Attualità

Presentato lunedì in Consiglio comunale

Molfetta, Ruvo, Terlizzi e Corato insieme per un progetto di mobilità sostenibile

L’obiettivo è “fare rete” per partecipare a un bando del Ministero dell’Ambiente

Molfetta vista dall'alto © Resort Bufi
di La Redazione

L’obiettivo è “fare rete” per partecipare a un bando del Ministero dell’Ambiente riguardante il “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e scuola-lavoro”.

E allora, complice la necessità di prevedere un ambito territoriale superiore a 100mila abitanti, è stato approvato uno schema di convenzione tra i Comuni di Molfetta, Ruvo, Terlizzi e Corato.

Molfetta sarà capofila di un’aggregazione che punterà a tre obiettivi: ampliare l’offerta e l’accesso ai servizi di mobilità leggera e al trasporto pubblico collettivo e intermodale, specie negli spostamenti sistematici casa-scuola e casa-lavoro; formare e sensibilizzare i cittadini in merito ai vantaggi ambientali e per la salute pubblica derivanti da forme di mobilità sostenibile; avviare iniziative volte alla riduzione del traffico, delle emissioni e del suolo occupato dai veicoli.

Alla base delle partecipazione al bando ci sono alcuni requisiti della Legge di stabilità 2016. In particolare, quest'ultima prevede che la quota di risorse di competenze del Ministero dell’Ambiente sia prioritariamente designata, nel limite di 35 milioni di euro, al programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e scuola-lavoro.

L’amministrazione comunale di Molfetta, ai fini di una riorganizzazione della mobilità urbana improntata sulla sostenibilità ambientale e aperta all’innovazione di una Smart City, si è dotata del Piano urbano della mobilità sostenibile. Il Pums, oggi sottoposto alla procedura di valutazione ambientale strategica della Regione Puglia, è stato adottato dalla Giunta comunale lo scorso gennaio, mentre già prima, nell’aprile del 2015, fu approvata l’adesione al Patto dei sindaci con tanto di predisposizione, entro un anno, del Piano d’adozione per l’energia sostenibile. Il 22 dicembre è stato quindi approvato il Paes, come strumento concreto di lotta al cambiamento climatico attraverso interventi che influiscono direttamente sulla vita dei cittadini, quali la mobilità sostenibile, la riqualificazione energetica degli edifici e la sensibilizzazione dei cittadini. Ora questa forma di partenariato, per l’elaborazione e attuazione di un progetto vincente.

Il progetto è stato presentato a Ruvo di Puglia durante il Consiglio comunale dello scorso 9 gennaio.

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