Lo scorso 30 novembre

"Bari SecurCity", riconoscimento al ruvese Vito Montaruli

​Insieme al collega della Polizia locale di Trani, il maresciallo Calogero Fontana, premiato insieme a lui, durante un pattugliamento​ ha salvato una donna di 44 anni da ripetuti tentativi di suicidio

Attualità
Ruvo di Puglia martedì 05 dicembre 2017
di La Redazione
L'agente Vito Montaruli
L'agente Vito Montaruli © Vito Montaruli

Gli scorsi 29 e 30 novembre si è svolta al Nicolaus Hotel "Bari SecurCity", una mostra convegno delle tecnologie per la sicurezza della città e la tutela della legalità, organizzata dall'Amministrazione comunale del capoluogo, in collaborazione col Gruppo Maggioli Editore e il Patrocinio di Regione Puglia, Anvu (Associazione professionale Polizia locale d'Italia) e dell'Asaps (Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale).

Si è trattato di un grande appuntamento per le Amministrazioni locali, le Forze di Polizia e tutti gli operatori della sicurezza. Sono stati trattati e posti in evidenza temi di grande attualità e grossa rilevanza, legati a materie e compiti di Polizia (Codice della strada, applicazione della tecnologia al rilievo delle infrazioni stradali, commercio, sicurezza urbana, Polizia giudiziaria, Procedura civile e penale). Tali temi sono stati illustrati da relatori di caratura nazionale e internazionale.

Nella mattinata del 30 novembre è stato inoltre riservato uno spazio alla premiazione di operatori meritevoli di nota, che si sono distinti per il loro servizio alla comunità in operazioni di Polizia durante il 2017. I riconoscimenti sono stati attribuiti dall'Anvu e consegnati dal suo presidente nazionale Nicola Salvato, ufficiale della Polizia locale di Venezia.

Nello specifico, due targhe sono state consegnate all’agente Vito Montaruli di Ruvo di Puglia e al maresciallo Calogero Fontana di Trani, entrambi in servizio nella stessa Trani, nel settore Polizia stradale - Pronto intervento - Infortunistica stradale - Polizia giudiziaria.

«Con altruistiche gesta, elevato senso del dovere e grande professionalità, entrambi durante il turno di servizio autopattuglia Pronto intervento e Controllo del territorio appartenente al Comune di Trani, sprezzanti del pericolo, rischiando e mettendo a repentaglio le proprie vite, con scarsa visibilità alle ore 20:25 circa, sulla S.S. 16/bis con direzione Foggia -> Bari, trafficatissima da autoveicoli e mezzi pesanti ad alta velocità, a circa 300 metri, prima dell’uscita Trani Centro, sottraevano a ripetuti tentativi di suicidio, entrambi portavano in salvo, una persona di sesso femminile di anni 44, V.F., in evidente stato di alterazione psicofisica, la quale vagava urlando frasi disconnesse di autolesionismo, dopo aver lasciato in sosta, incurante del pericolo, la propria autovettura sulla corsia di marcia. La predetta persona dopo essere stata messa in salvo veniva immediatamente messa in sicurezza dai due operatori di Polizia locale, successivamente all'intervento sul posto del 118, veniva trasportata presso l’ospedale “Mons. Dimiccoli” di Barletta, al fine di essere sottoposta alle cure sanitarie del caso”. Questa la motivazione del premio loro assegnato.

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I commenti degli utenti
  • Pippo ha scritto il 05 dicembre 2017 alle 14:13 :

    Forse non basta solo un bravissimi e giusto anche un riconoscimento bravi. Rispondi a Pippo

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