Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Trani ha aperto un'inchiesta in seguito alla presentazione di un esposto

Foto con i defunti, la Metronotte: «Avviata una verifica sull’operato delle guardie»

La direzione dell'azienda si dice «sorpresa dalle notizie diffuse dai media. L'accesso nel cimitero rientra negli obblighi di vigilanza e la guardia si è limitata a raffigurare lo stato dei luoghi, senza alterarlo»

Cronaca
Ruvo di Puglia venerdì 17 marzo 2017
di La Redazione
Una delle immagini allegate alla denuncia © RuvoLive.it

All'indomani del caso scoppiato in seguito alla diffusione della foto scattata nell'obitorio del cimitero cittadino in cui si vede una guardia giurata in posa vicino ai defunti, giunge la replica della direzione della "Metronotte srl Ruvo di Puglia", azienda di cui il vigilante è dipendente.

Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Trani ha aperto un'inchiesta in seguito alla presentazione di un esposto. La denuncia è corredata sia dall'immagine scattata nell'obitorio, sia dagli screenshot di una chat di "Whatsapp" in cui la foto sarebbe stata condivisa, suscitando «il macabro divertimento dei partecipanti che si concretizzava con commenti di ilarità» come si legge nel testo.

«La Metronotte Srl - scrive la direzione dell'azienda - visto il clamore mediatico suscitato dalla recente pubblicazione di una fotografia che ritrae una sua guardia giurata all'interno dell'obitorio di Ruvo di Puglia, intende precisare e chiarire quanto segue.

Al contrario di quanto riferiscono i mass media, l'accesso nel Cimitero Comunale di Ruvo di Puglia rientra negli obblighi di vigilanza incombenti sulla Metronotte Srl nei confronti del Comune di Ruvo di Puglia, in conformità al contratto di appalto in essere.

La guardia giurata impegnata nel servizio di vigilanza notturna - continua la direzione della Metronotte srl - dopo aver constatato che la porta di ingresso della camera mortuaria risultava aperta con la luce interna accesa, ha verificato che ivi non si fossero introdotti terzi estranei e di tanto ha inteso dare conto, attraverso la fotografia in questione. La guardia giurata si è limitata a raffigurare lo stato dei luoghi, senza alterarlo.

Va pertanto stigmatizzato l'operato delle redazioni giornalistiche che, senza alcuna verifica sull'attendibilità delle notizie pubblicate, hanno qualificato come “clandestino” l'accesso della guardia giurata all'interno dell'obitorio del Cimitero di Ruvo di Puglia, ed hanno riferito che il controllo dell'obitorio “non rientra tra i compiti” della Metronotte Srl». La circostanza, va precisato, lungi dall'essere una deduzione giornalistica, è testualmente inserita nella denuncia presentata. 

«In ogni caso, la Metronotte Srl sottolinea che la modalità con cui la notizia è stata riportata dalle televisioni e della stampa, con l'indicazione di particolari erronei e fuorvianti, ha leso il diritto alla reputazione della società, che pertanto si riserva ogni azione risarcitoria. 

La direzione della Metronotte srl, sorpresa e stupita dalle notizie diffuse dai media, ha immediatamente avviato una verifica sull’operato delle guardie giurate coinvolte nella vicenda al fine di accertare, in tempi rapidi, eventuali responsabilità che saranno perseguite con la dovuta severità e, tanto, nell’unico intento di tutelare il prestigio che l’Istituto si è conquistato in anni di encomiabile attività delle sue guardie giurate».

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