Alle 18

Al museo Jatta arriva Clio

​La musa è la protagonista della guida illustrata per bambini, realizzata dalla Scuola mediterranea arti visive di Corato, che sarà presentata domani pomeriggio dalla direttrice Elena Silvana Saponaro​

Cultura
Ruvo di Puglia mercoledì 11 ottobre 2017
di La Redazione
La copertina
La copertina © Hello Morning

Il museo Jatta, istituzione di grande prestigio di tutta la comunità pugliese, diviene terreno di scoperta e di sperimentazione per bambini e ragazzi.

Sul modello di sempre più diffuse esperienze in luoghi di cultura di tutto il mondo, che ormai non considerano più i piccoli visitatori come ospiti rumorosi e sgraditi, il progetto ideato e realizzato da Smav (Scuola mediterranea arti visive di Corato) si pone l’obiettivo, col supporto di una guida museale illustrata a cura della professoressa Bianca Rubini, che ha realizzato i disegni, e con i testi e il coordinamento editoriale dell’architetto Patrizia Tullo, di far comprendere ai più piccoli cos’è e come nasce un museo e di fal loro scoprire le storie che si celano dietro gli oggetti in esso custoditi.

Domani, giovedì 12 ottobre, alle 18, nella sede di piazza Bovio, la direttrice Elena Silvana Saponaro presenterà “Clio al museo Jatta”, la nuovissima guida con racconti, giochi didattici e laboratori per alunni delle scuole di primo grado e secondo grado inferiore.

La guida museale illustrata

“Clio al museo Jatta” è anche una sorta di diario di bordo, di taccuino personale, in cui le informazioni scientifiche si intrecciano liberamente alle riflessioni, alle idee, alle creazioni della fantasia. Protagonista è la Musa Clio, colei che rende celebri. Clio prende le sembianze di una bimba dolce e colorata che, un po’ guida un po’ amica immaginaria, attraverso una forma dialogica e confidenziale, avvicina bambini e ragazzi alla complessità dei temi legati al museo, all’archeologia e all’arte vascolare. Sulla scia del pedagogista Jerome Bruner, secondo cui i vocaboli che racchiudono il segreto per imparare sono interazione e narrazione, nella guida il museo è spiegato sotto forma di racconto, fatto in prima persona, da un personaggio di fantasia.

L’uso del personaggio, di testi semplici che permettono una lettura agile e di una veste grafica leggera e colorata hanno lo scopo di ridurre la distanza tra la difficoltà degli argomenti trattati e il mondo dei giovani lettori/visitatori. Il “racconto”, pur nella sua consequenzialità, è articolato in capitoli, ciascuno con una sua autonomia, in modo tale da consentire al fruitore la possibilità di scegliere ciò che più lo incuriosisce, saltare ciò che sembra lontano dai suoi interessi per poi poterci ritornare.

In maniera ludica, senza però rinunciare a un’impostazione scientifica, si affrontano percorsi tematici alternati ad attività creative, in modo che le informazioni teoriche si intreccino alla sperimentazione pratica. Giochi, filastrocche, manipolazioni attinenti agli argomenti affrontati serviranno alla memorizzazione e al consolidamento dell’esperienza vissuta dal bambino durante la visita.

I temi spaziano dalle funzioni del museo alla sua evoluzione, dall’analisi dei reperti della collezione alla loro provenienza, forma e funzione, dagli scavi archeologici alle tecniche di realizzazione della ceramica, con le sue fasi di lavorazione, la decorazione figurata e il tema del mito.

Obiettivi

Scopo dell’iniziativa è rendere fruibile il museo Jatta ai più piccoli. Spiegare la funzione di un museo, della sua organizzazione e dell’evoluzione dal collezionismo ottocentesco al museo contemporaneo; promuovere la conoscenza degli oggetti conservati nelle sale e del loro valore artistico e documentario.

Smav

Il progetto è nato in collaborazione con Smav, associazione culturale dedicata alla cultura dell'immagine come elemento centrale della comunicazione. Un grande laboratorio creativo, dove si apprendono gli strumenti, i registri linguistici ed espressivi, le nuove tecniche e le tecnologie necessarie a sviluppare progetti di comunicazione visiva. Nata nel 2007, ha all’attivo, oltre a numerosi corsi di grafica, grafica 3D, fotografia, disegno, ceramica e decorazione, anche numerosi laboratori per bambini, nonché varie mostre e concorsi.

Smav ha tra i propri compiti la conservazione, fruizione e valorizzazione del patrimonio storico e artistico del territorio. Al tal fine, mette a disposizione delle scuole di ogni ordine e grado un team di professionisti del settore e propone percorsi di approfondimento didattico e iniziative culturali relativamente ai musei e alle aree di interesse storico-artistico.

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