Il progetto dedicato agli under 13

Ruvo nella rete dei "Musei che raccontano la Puglia"

È stata scelta per rappresentare le province di Bari e Bat. Gli altri hub culturali saranno Foggia, Ceglie Messapica, Laterza e Ugento. Per le attività di animazione a disposizione circa 30mila euro

Cultura
Ruvo di Puglia venerdì 13 luglio 2018
di La Redazione
L’assessore Monica Filograno ieri a Bari
L’assessore Monica Filograno ieri a Bari © Facebook

Ruvo di Puglia sarà uno dei cinque hub culturali pugliesi che comporranno la rete prevista dal progetto "Musei che raccontano la Puglia".

La Regione infatti ha scelto proprio il nostro paese per rappresentare le province di Bari e Bat. Ieri mattina in mediateca a Bari, l'assessore comunale alla Cultura Monica Filograno ha partecipato a un incontro con la sua omologa regionale Loredana Capone, teso a illustrare e condividere questa importante opportunità.

Il progetto punta a stimolare bambini e ragazzi fino ai 13 anni all'uso consapevole, alla fruizione e alla conoscenza del nostro patrimonio, dei luoghi di cultura e dei musei.

Il progetto, che coinvolge anche Foggia, Ceglie Messapica, Laterza e Ugento, prevede la realizzazione fino a febbraio 2019 di una serie di attività di animazione che vanno dai laboratori agli spettacoli teatrali, dagli itinerari alle visite guidate a tema.

Per queste attività il Comune avrà a disposizione una dotazione di circa 30mila euro.

«Ancora una volta - ha detto l'assessore Filograno - abbiamo dimostrato di avere i requisiti per attrarre finanziamenti a valere sul patrimonio culturale cittadino, materiale e non. Questo finanziamento ci consentirà di realizzare attività soprattutto nel Museo del Libro e nel Museo Jatta nel periodo previsto dal progetto regionale, a partire da ottobre 2018, con il coinvolgimento di soggetti competenti. Dopo la firma del disciplinare, avvieremo le procedure per realizzare il progetto ed essere pronti per l'inizio delle scuole. Vivremo questo finanziamento come sperimentazione di un’ulteriore forma di valorizzazione dei nostri attrattori per aggiungere contenuto e promuovere la relazione tra infanzia e cultura".

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