di La Redazione
Spett.le Redazione, mi duole scrivere per annunciare una notizia dolorosa: ieri 31 gennaio è deceduto un ragazzo poco più che ventenne in un tragico incidente stradale, alle porte di Altamura, mentre si recava al lavoro, alle prime ore del mattino.
Questo ragazzo, Roberto, era un gran lavoratore, imprenditore agricolo, di sani principi, di quei ragazzi che, purtroppo, in giro non se ne vedono quasi più.
Il papà, mio caro amico, Ferdinando Damiani, anch'egli gran lavoratore e Uomo di nobili principi e di antichi valori, è il Presidente della Sezione dei Bersaglieri di Ruvo.
Noi tutti Bersaglieri, compreso il sottoscritto, questa volta non daremo fiato alle scoppiettanti trombe come facciamo quando vogliamo dare slancio alle nostre azioni con le famose marce, ma ci uniremo e ci stringeremo tutti, mestamente, nella riflessive note del Silenzio, per esprimere tutto il nostro Affetto al nostro caro Presidente Bersagliere Ferdinando.
Che dire di più? Il fato, una disattenzione, un incosciente che ha tagliato loro la strada?
Comunque sia, troppo alto è stato il prezzo da pagare. Un Figlio strappato al Padre è una cosa che non si può descrivere, a prescindere dalle modalità.
Ferdinando Ti vogliamo bene e Ti saremo vicini. Tuo Figlio veglierà su di Te.
Se posso aggiungere, vorrei dire ai responsabili politici ed amministrativi, nonchè gestori delle strade provinciali che dovrebbero sentirsi responsabili della gestione e del funzionamento di dette strade: le vetture circolanti si sono quintuplicate negli ultimi anni, ma le strade sono sempre più strette e pericolose e, ancor peggio quella maledetta Ruvo-Altamura con gli autotreni che ti arrivano addosso occupando il 70% delle corsie, una strada che ha fatto l'ennesima innocente vittima di un triste e lungo e doloroso elenco...Certe morti vanno evitate e chi può fare qualcosa per dare più sicurezza agli automobilisti ed ai pedoni, a livello comunale e provinciale, DEVE FARLO come se fosse una questione improrogabile ed irrinunciabile.
Già....perchè la vita è qualcosa di irrinunciabile....e non si può barattare con l'irresponsabilità e la stoltezza dell'uomo che deve dare sicurezza ai cittadini.
Roberto Pellegrini
La notizia (fonte: www.notizie-online.it)
Un giovane imprenditore agricolo di 20 anni di Ruvo, Roberto Rocco Damiani, è morto ieri pomeriggio all'ospedale di Altamura per le gravissime lesioni riportate in un incidente stradale avvenuto in mattinata sulla strada provinciale Altamura-Corato nello scontro fra un trattore ed un'autovettura.
La vittima era a bordo di una Alfa 147 condotta da un collega coetaneo. Viaggiavano in direzione di Altamura, provenienti dalla loro città. L'incidente è avvenuto allo svincolo che dalla provinciale Altamura-Corato (ex strada statale 378) conduce sulla provinciale "Murge di Gravina" (direzione Spinazzola). Qui un trattore stava svoltando. Il conducente della Alfa non è riuscito a fermare l'auto e l'impatto è stato inevitabile.
Sulla dinamica dell'accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri della compagnia di Altamura. Il sinistro si è verificato al chilometro 47+100 della strada provinciale. Per fare luce su eventuali responsabilità i militari stanno valutando tutte le possibili cause dell'incidente, considerando sia i diritti di precedenza ed i divieti di fermata dal momento che si tratta di uno svincolo in un punto pericoloso, sia la velocità. I mezzi sono stati sequestrati per gli esami del caso.
L'impatto tra i due mezzi è stato molto violento. Mentre per il conducente del mezzo agricolo le condizioni sono apparse subito lievi (due giorni di prognosi), per i due ventenni ruvesi la situazione è apparsa delicata. Soprattutto per Roberto Rocco Damiani in particolare, trasportato d'urgenza all'ospedale di Altamura dal 118 dove è stato ricoverato in prognosi riservata. Le gravi lesioni interne però hanno provocato la morte del giovane, deceduto nel primo pomeriggio all'ospedale, nonostante le cure dei medici.
Per l'altro ruvese invece non c'è pericolo di vita e la prognosi, inizialmente riservata, sarebbe stata sciolta. E' ancora ricoverato all'ospedale altamurano.