di Grazia Ippedico
Il 21 gennaio 2010 ruvolive.it pubblicava la notizia di due pensionate, una ruvese, l'altra terlizzese truffate da un avvocato, dai modi e il fare gentile che aveva sottratto 500 euro alla prima e addiruttura 2000 euro alla seconda donna. E' giunta in redazione la lettera di un cittadino preoccupato, che denuncia un accadimento analogo a quesllo denunciato dalla testata solo tre settimane fa.
Gentile Redazione, mercoledì 3 febbraio, nei pressi della chiesa Sacra Famiglia, intorno alle 12, prima mia suocera e subito dopo mia madre, separatamente l'una dall'altra, sono state avvicinate da un'auto dalla quale è disceso un sedicente avvocato Mantovani. Questi è stato descritto come un giovane sui 30/35 anni di bella presenza e vestito elegantemente. L'avvocato ha tentato, fortunatamente senza riuscirvi, di mettere a segno una truffa identica a quella da voi descritta nell'articolo del 21 gennaio scorso. Vi prego, di divulgare al massimo questa situazione locale affinchè altri cittadini anziani non abbiano a patire le scorribande di questi delinquenti abituali e, ove lo riteniate opportuno, di allertare le forze dell'ordine affinchè dedichino un po' del loro tempo ad un pattugliamento mirato del territorio nel tentativo, improbabile ma non impossibile, di sorprendere in flagranza questo losco individuo. Nel ringraziare per l'attenzione, porgo cordiali saluti.
Mauro Tedone - Ruvo di Puglia
Sensibili all'argomento e comprendendo l'ansia si lasciare i propri parenti nelle grinfie di tali individui, abbiamo deciso di pubblicare fedelmente l'appello del lettore.