di Grazia Ippedico
“La nostra storia è ambientata a primavera, che vuol dire: la stagione splendente. Il momento in cui tutto quello che sembrava freddo e secco si trasforma e ritorna nuovo, come fatto di fresco. La nostra storia racconta di feste, fiori, farfalle e altre cose brevi… che come granelli di sabbia scorrono via. Quanto
dura? E chi lo sa. Dura il tempo che ci vorrà. E dunque come per magia diamole inizio pronti… via!” Chicco Radicchio appena spuntato incontra Lina, una farfallina impegnata nei preparativi per la festa di primavera. Chicco si sente presto goffo e inadeguato. Il suo cruccio è quello di non avere neanche un
fiore per farsi bello e accompagnare Lina alla festa. L’unica che può far fiorire Radicchio è la Fata della Luce, una misteriosa creatura protetta da tre invisibili mostri: buio, nebbia e cecità! Chicco dovrà però far presto perché alla farfallina è concesso un solo giorno per scoprire il mondo.
Ce la farà a superare i mostri e ad incontrare la Fata della luce? Fiorirà? Riuscirà a tornare in tempo per la festa? E soprattutto… Tornerà prima che il tempo della farfallina sia volato via? Chicco Radicchio è una storia danzata da un farfallina e da un radicchio di campo. Una coreografia scandita dai granelli di sabbia di una magica clessidra.
Menhir è una compagnia di teatrodanza, nata nel settembre 2007 da un progetto artistico di Giulio De Leo. Nel 2007 la compagnia ha riallestito Danze di Neve di Giulio De Leo e Marta Lucchini, spettacolo/evento rivolto alla piccola infanzia e prodotto con il sostegno del Teatro Kismet OperA di Bari. Nel 2008 ha prodotto Chicco Radicchio di Giulio De Leo, spettacolo dedicato all'infanzia (selezione Premio Scenario Infanzia - Cascina 2008) con il sostegno del
Teatro G. Curci di Barletta, con il patrocinio della Città di Barletta e in collaborazione con il Teatro Comunale di Ruvo di Puglia – Ass.ne Tra il dire e il fare - Compagnia Qualibò.
Nel 2008 ha prodotto un percorso di ricerca sul corpo maturo in collaborazione con il Centro Ricreativo per Anziani Regina Margherita di Barletta da cui è nato lo studio Dear Dad presentato nell'edizione 2008 del festival Visioni di parte. Nel 2010 si avvierà il primo progetto di coproduzione internazionale Valse pour un amour coreografia di Virginia Heinen e drammaturgia di Giulio De Leo in collaborazione con la Cie Blicke di Strasburgo e il CCN de Mulhouse/Ballet de l’Opéra National du Rhin. Il progetto debutterà in anteprima nell’autunno 2010 al TAPS Scala di Strasburgo e a luglio 2011 parteciperà al Festival off di Avignone e al Festival di Perpignan