Domenica la prima edizione

Oltre 100 iscritti al Trofeo del Talos

Tra loro, 23 atleti diversamente abili. Saranno presenti Luca Mazzone («finalmente corro sulle strade di casa») e il tarantino Leonardo Melle. Partenza domenica 13 maggio alle 9.30 da piazza Matteotti

Altri Sport
Ruvo di Puglia venerdì 11 maggio 2018
di La Redazione
La presentazione del Trofeo del Talos
La presentazione del Trofeo del Talos © Associazione sociale e culturale “Ruvo 2.0 – Ing. Salvatore Barile”

Il 1° Trofeo del Talos si avvicina, il 13 maggio è ormai alle porte. Correrà sulle strade di casa Luca Mazzone, il due volte medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro e 11 volte campione del mondo di handbike.

Oltre 100 gli iscritti, di cui 23 atleti diversamente abili, alla prima gara nazionale di paraciclismo inserita nel calendario della Federazione ciclistica italiana abbinata a una corsa cicloturistica regionale. L’evento è organizzato dall’associazione sociale e culturale “Ruvo 2.0 – Ing. Salvatore Barile” con la collaborazione della Flowers Town di Terlizzi, della All Bike e della Talos di Ruvo di Puglia e il patrocinio del Comitato paralimpico italiano, del Coni, della Regione Puglia e del Comune. La manifestazione è inserita nel ricco programma di Ruvo sportiva.

Oltre all’asso Mazzone, reduce dall’argento e dal bronzo nella tappa di Ostenda di Coppa del Mondo cerca gloria il tarantino Leonardo Melle. L’azzurro, che corre con i colori delle Pelle Molè, ai Mondiali in Sudafrica ha vinto un argento nella prova su strada e un bronzo a cronometro.

Il team più numeroso al via è quello dell’Anmil Sport Italia, che schiera sei atleti: Marco Leti, Alessandro Moscatello, Ciro Sandullo, Massimo Coluzzi, Fabrizio Bove e Massimo Chiappetta. Il team Calcagni è in gara con Vincenzo De Leonardis, Andrea Quarta, Angelo Rammazzo e Adriano Bolognese. Punta su tre atleti la Polisportiva Gaetano Cavallaro: Nicola Giannoccaro, Davide Stasi e Francesco di Girolamo. Ai blocchi di partenza anche Alberto Glisoni (Team Alove), Loreto Di Loreto (GS Paralimpico Difesa), Mauro Cratassa (Circolo Canottieri Aniene) e Samuele Marcantonio (Loco Bikers). Quattro le atlete in gara: Anna Grazia Turco (Utopia Sport), Roberta Amadeo (Team MTB Bee and Bike), Romina Modena e Grazia Colosio (Team Alove).

La manifestazione è stata presentata ieri nella sala consiliare del Comune.

Di un evento dalla formula vincente ha parlato Michele Barile, Presidente dell’associazione “Ruvo 2.0”. «Lo sport – ha detto - con il 1° Trofeo del Talos diviene occasione concreta di partecipazione trasversale, senza soluzione di continuità tra gli sportivi, favorendo il superamento reale di ogni barriera e l’eliminazione di ogni presunta differenza. Si tratta dunque di un’autentica festa multidisciplinare, da un lato per l’assoluto valore sportivo a livello nazionale, dall’altro lato per i messaggi sociali importanti di cui si fa portavoce: rispetto, condivisione, integrazione, superamento di ogni barriera, questi sono solo alcuni dei contenuti che si renderanno evidenti agli occhi dell’intera comunità».

«Una bella opportunità per la città di Ruvo di Puglia – l’ha definita Francesco Manfredi, delegato provinciale del Comitato paralimpico italiano –, che metterà in vetrina gli atleti diversamente abili impegnati nello sport come agonismo e non più come strumento di integrazione sociale».

«Finalmente corro sulle strade di casa – ha commentato Luca Mazzone -. Sono contentissimo di poter disputare una gara nella mia terra. Siamo riusciti a spostare almeno per una volta il baricentro delle gare di handbike dal nord al sud. Un percorso molto tecnico nello scenario bellissimo del Parco nazionale dell’Alta Murgia. Lo spettacolo non mancherà».

«Abbiamo lavorato in un’unica direzione – ha aggiunto Michele Cesareo, presidente di All Bike, per ribadire la perfetta sinergia creatasi fra gli organizzatori -. Un evento sportivo e allo stesso tempo con una valenza sociale per dare lustro alla nostra città». Un’opinione condivisa dall’assessore alle Politiche sociali Monica Montaruli: «Tutta la comunità si è attivata come una famiglia. Ognuno dando il proprio contributo. Abbiamo coinvolto le associazioni di volontariato e realtà impegnate nel sociale sul territorio, oltre a interessare alcuni cittadini beneficiari degli interventi erogati dal Comune che presteranno il loro servizio nella forma della “collaborazione civica”».

Ha concluso la conferenza stampa Assessora alla Cultura con delega allo Sport - «Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta – ha concluso l’assessore alla Cultura con delega allo Sport Monica Filograno -. Un’iniziativa che all’inizio sembrava più semplice di quella che è diventata, ma che ci ha colpito positivamente. È l’evento centrale del programma Ruvo sportiva tra la città e la Murgia, che ha come obiettivo primario quello di promuovere l’accessibilità alla pratica sportiva per tutti. La presenza di Luca Mazzone, emblema della capacità di superare i limiti con l’impegno e la volontà, è un onore per la città di Ruvo di Puglia. Sarà una splendida mattinata di festa per tutti in cui i corsi bellissimi della nostra città saranno scenografia perfetta per un evento assolutamente in linea con le politiche di promozione sociale, di liberazione di energie e di affermazione di diritti che stiamo mettendo in atto da un po’ di tempo».

Il programma

L’evento si svolgerà la mattina di domenica 13 maggio con partenza collettiva da piazza Matteotti alle 9.30. I paraciclisti faranno da apri-pista sfilando nelle posizioni di testa, seguiti dalla carovana retrostante formata da tutti gli amatori cicloturisti in festa.

Il percorso

Il corteo unico dei ciclisti delle varie categorie omaggerà la città di Ruvo di Puglia con una sfilata lungo i corsi del “ring” storico cittadino (corso Gramsci, piazza Matteotti, piazza Cavallotti, corso Giovanni Jatta, piazza Dante, corso Cavour, piazza Bovio, corso Carafa, ancora corso Gramsci e corso Cotugno) a velocità controllata, prima di discendere verso via Alberto Mario e via Scarlatti, inoltrandosi in un percorso extra-urbano in direzione Calentano, dove si avvierà concretamente la manifestazione nella sua valenza agonistica. In particolare, i paraciclisti sosterranno un circuito su di un tracciato della lunghezza complessiva di circa 50 km suddivisi in tre giri, mentre i cicloturisti percorreranno circa 60 km in linea con direzione Mariotto – Palo del Colle per poi ritornare a Ruvo. Il rientro in paese avverrà attraverso via Santa Barbara e corso Gramsci.

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