Ieri la gara

1° Trofeo del Talos, vince Vito Davide Stasi

Gli azzurri Luca Mazzone (Circolo Canottieri Aniene) e Leonardo Melle (Peppe Molè) si impongono rispettivamente nella MH2 e nel triciclo. Numeroso il pubblico che ha incoraggiato i ciclisti

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Ruvo di Puglia lunedì 14 maggio 2018
di La Redazione
Trofeo del Talos
Trofeo del Talos © Associazione sociale e culturale “Ruvo 2.0 – Ing. Salvatore Barile”

Vito Davide Stasi (Polisportiva Gaetano Cavallaro) conquista il 1° Trofeo del Talos. Festa per il team di Bisceglie con il secondo posto di Francesco Girolamo davanti a Fabrizio Bove (Anmil Sport Italia), primo degli handbikers (MH5) al termine di un bel confronto con Alberto Glisoni (Alove Team), vincitore nella categoria MH0.

Gli azzurri Luca Mazzone (Circolo Canottieri Aniene), due volte medaglia d’oro alle paralimpiadi di Rio de Janeiro e 11 volte campione del mondo dell’handbike, e Leonardo Melle (Peppe Molè), vincitore ai mondiali in Sudafrica di un argento nella prova su strada e di un bronzo a cronometro, si impongono rispettivamente nella MH2 e nel triciclo.

C’è poi Loreto Di Loreto (GS Paralimpico Difesa), primo della categoria MH3, che al termine di un bel confronto con Alessandro Moscatello (Anmil Sport Italia) chiude la top 5 cogliendo un importante risultato. Con buoni riscontri esce dal Trofeo del Talos anche Massimo Coluzzi (Anmil Sport Italia), che ha ottenuto un ottimo successo nella MH4. Altre prestazioni di assoluto rilievo sono state quelle di Grazia Anna Turco (Utopia sport) e Romina Modena (Alove Team), vincitrici delle categorie femminili dell’H2 e dell’H4. Tanti applausi per l’under 16 Andrea Marchese (Anmil Sport Italia) e per il paraciclista di casa Giuseppe Ciliberti (Talos Ruvo di Puglia), alla prima uscita in una gara ufficiale in categoria MC1.

Sul gradino più alto del podio sale però anche la città di Ruvo di Puglia. È stata infatti una gara subito amata dai ruvesi, perché tutti hanno dato il proprio contributo per garantirne la riuscita nel migliore dei modi e non hanno fatto mancare il proprio calore nei confronti dei paraciclisti impegnati nella prima gara nazionale al sud inserita nel calendario della Federazione ciclistica italiana, coordinata dal direttore di corsa Nicola Messuti.

Tanta gente lungo i corsi cittadini, ma anche sulle strade del Parco nazionale dell’Alta Murgia verso Castel del Monte e Calentano. Bella e combattuta la corsa organizzata dall’associazione sociale e culturale “Ruvo 2.0 – Ing. Salvatore Barile” con la collaborazione della Flowers town di Terlizzi e di All bike e Talos di Ruvo di Puglia e il patrocinio del Comitato Paralimpico italiano, del Coni, della Regione Puglia e del Comune.

Alla fine è stato premiato il miglior atleta, quello capace di interpretare al meglio il tracciato molto tecnico di 50 km. Bilancio dunque molto positivo per la gara pugliese, che si è svolta sotto gli occhi del presidente del Comitato regionale della Fci Oronzo Simeone e del delegato provinciale del Comitato paralimpico italiano, Francesco Manfredi, ed è stata fortemente voluta dal sindaco di Ruvo di Puglia Pasquale Chieco e da Monica Filograno e Monica Montaruli, rispettivamente assessori allo Sport e alle Politiche sociali.

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