Famiglia Avitaja

La morfologia della città, le sue peculiarità, l’economia, la flora e la fauna.

La città
profiloSez

La famiglia Avitaja giunse a Ruvo da Castellamare di Stabia, probabilmente al seguito della famiglia Carafa. Prospero Avitaja si stabilì in città dopo aver sposato la nobildonna ruvese Giovanella Pepe. Il primo palazzo di famiglia è ancora oggi sito nel centro storico, nell’omonima piazza e fu edificato nel 1546. Nel 1576 l’abate Giulio Avitaja fece edificare un altare di patronato nella Cattedrale; Porzia Avitaja nel 1640 dispose un pio legato per la Reverenda fabbrica di San Pietro in Roma. Importante è stata la figura di Antonio Avitaja.


Alla famiglia si deve la tela dell’Adorazione dei Magi di Gaspar Hovic, collocata sul muro di controfacciata della chiesa di San Michele Arcangelo. Silvia Avitaja, una delle ultime discendenti della famiglia, di fronte ad una serie di debiti fu promessa in sposa al nobile Giovanni Giannone.


La parte retrostante del palazzo si deve ad Antonio Avitaja che sposò Camilla Sagarriga, nobile di Giovinazzo. Il resto dell’edificio va datato tra il 1630 e il 1654 infatti il palazzo fu completato da Manilio Avitaja: questo si desume dalle iscrizioni poste dietro la cornice e sul portone sito in via Modesti.

La città

La morfologia della città, le sue peculiarità, l’economia, la flora e la fauna.

Vai alla sezione

Volantini

Le migliori offerte in città e dintorni.

Vai alla sezione

Meteo

Consulta le previsioni meteo della tua città fino a 5 giorni grazie ai dati aggiornati del nostro bollettino metereologico.

Vai alla sezione

Strumenti di segnalazione

Hai una segnalazione da fare o una buona storia da condividere con la nostra redazione e con i nostri lettori? Segnalaci subito la tua notizia.

Vai alla sezione

Autocertificazione Online

Online moduli di Autocertificazione da compilare e stampare velocemente.

Vai alla sezione

Farmacie di turno a Ruvo di Puglia

Visualizza i turni delle farmacie di turno.

Le farmacie di turno