Sul palcoscenico del Teatro Socrate di Castellana Grotte, sabato 9 maggio, i giovani interpreti dell’istituto ruvese si sono aggiudicati il primo premio nell’ambito della prestigiosa rassegna

L’ITSET Tannoia di Ruvo si aggiudica il Premio Boccardi con lo spettacolo “Il viaggio di Alì”

L'esperienza della ventiseiesima edizione della Rassegna Nazionale di Teatro Scolastico Speranze Giovani - Maria Boccardi raccontata dalle parole di Claudia Rutigliano

Attualità
Ruvo di Puglia mercoledì 13 maggio 2015
di La Redazione
Rassegna Nazionale di Teatro Scolastico Speranze Giovani - Maria Boccardi
Rassegna Nazionale di Teatro Scolastico Speranze Giovani - Maria Boccardi © n.c.

Il “viaggio” intrapreso dagli studenti dell’ITSET Tannoia di Ruvo di Puglia è giunto a destinazione. E si è concluso nel porto più suggestivo e sicuro, quello che li consacra vincitori della ventiseiesima edizione della Rassegna Nazionale di Teatro Scolastico Speranze Giovani - Maria Boccardi.

Sul palcoscenico del Teatro Socrate di Castellana Grotte, sabato 9 maggio, i giovani interpreti dell’istituto ruvese si sono, infatti, aggiudicati il primo premio, nell’ambito della prestigiosa rassegna, con lo spettacolo “Il viaggio di Alì”, storia attualissima di migranti clandestini e scafisti senza scrupoli, di speranze e ingiustizie, di miseria e sopraffazione. Un racconto che vuole essere per i ragazzi anche un invito all’accoglienza e alla tolleranza, che non può lasciare indifferenti e che, per essere efficace, non sceglie altro se non i gesti, le intenzioni e le parole di un gruppo di attori non professionisti, certo, ma con il coraggio e la determinazione giusti a rendere leggibili le emozioni che vivono sul palco. Valutata positivamente dalla giuria anche la ben calibrata scelta delle musiche, un’ulteriore attenta punteggiatura della messa in scena di uno spettacolo avvincente e faticoso, avviato all’inizio dell’anno scolastico, con la regia di Giulio de Leo e il coordinamento della professoressa Rosanna Ippedico.

Un lavoro, premiato, si legge nella motivazione, per l’accurata preparazione, le precise coreografie, il realismo del testo.  Grandi apprezzamenti sono giunti agli studenti e al regista anche da parte dell’ospite d’onore, la soprano Katia Ricciarelli, madrina della kermesse. “Non è stata affatto una competizione facile”, tengono a sottolineare i vincitori. “Le opere finaliste erano tutte di pregio, a dimostrazione del fatto che queste occasioni attivano processi educativi e didattici che stimolano in noi giovani un forte desiderio di comunicare e di metterci in gioco”.

La rassegna  “Maria Boccardi” si rinnova, non a caso, da anni con l’obiettivo di stimolare le scuole a credere nel teatro come prezioso strumento formativo multidisciplinare e interdisciplinare. Il viaggio degli studenti del Tannoia, di certo, non si fermerà qui.

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