Il bilancio

Pasquale Panessa bronzo "Men's Physique" al 12° campionato nazionale di natural bodybuilding

Inoltre, dopo un Master accademico, ha visto la sua ricerca sull'ipertrofia muscolare indotta pubblicata sulla rivista “Acta medica mediterranea”

Altri Sport
Ruvo di Puglia sabato 21 novembre 2020
di Giuseppe Tedone
Pasquale Panessa
Pasquale Panessa © Nbfi

Ritorniamo a parlare del giovane atleta ruvese di natural body building Pasquale Panessa, che racconta i suoi recenti successi sportivi e accademici.

«La fine di un anno è il classico periodo in cui, tradizionalmente, si fanno i conti per prendere consapevolezza di cosa si è realizzato e cosa no.

Nonostante le difficoltà sopraggiunte con l’emergenza Covid, sotto la voce “fatturato” nel mio personale bilancio di fine anno, c’è ancora una volta il simbolo "positivo"».

Per quello che concerne il percorso agonistico, lo scorso 3 ottobre, insieme al dott. Luigi Valerio Ciccolella, Panessa ha conquistato il bronzo nella categoria Men’s Physique alla 12esima edizione del Campionato nazionale di Natural Bodybuilding Nbfi (Natural Bodybuilding & Fitness Italy), svoltasi alla Tuscany Hall, a Firenze, guadagnando la qualificazione al Campionato europeo Inba/Pnba (International Natural Bodybuilding Association/ Professional Natural Bodybuilding Association).

La collaborazione tra lui e il dott. Ciccolella, che cura la sua alimentazione, testimonia che un percorso di fitness qualitativo non può prescindere dall’assunto che sport e nutrizione sono strettamente interdipendenti e che è necessario affidarsi a un’equipe di professionisti in scienze della nutrizione sportiva e scienze e tecniche dello sport. Entrambi hanno dei profili social su cui parlano di questo.

«Anche durante questa stagione - aggiunge -, la Federazione ha preservato l’accuratezza dei test antidoping che sono stati effettuati in laboratori Wada (World Anti-Doping Agency), secondo le normative Adams con la società certificata Gqs, specialisti nei controlli antidoping in tutti gli sport olimpici e non».

«Dovendo fare i conti con deficit di natura strutturale e culturale che impediscono la pratica sensata del sollevamento pesi nel territorio ruvese - dichiara Panessa -, ho deciso di proseguire la preparazione agonistica nel comune di Terlizzi, nel centro fitness gestito da Michele De Leo che vanta una laurea in Scienze motorie e sportive, un master universitario in Posturologia e numerosi corsi di perfezionamento. Ringrazio De Leo per avermi accolto nella sua struttura».

A tal proposito, cita Romain Rolland che scrisse: "La fortuna sa sempre trovare coloro che sanno servirsene".

«In ambito accademico - prosegue -, lo scorso luglio ho conseguito un Master universitario di I livello in “Metodologie e tecnologie per l’inclusione degli alunni con disturbi specifici di apprendimento - DSA” con votazione 30/30. Tuttavia, il riconoscimento più importante è arrivato alla vigilia del campionato nazionale, quando sono stato contattato dal prof. Francesco Fischetti, docente ricercatore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, nonché autorevole figura nell’ambito delle Scienze motorie e sportive in Italia e all’estero, il quale mi ha comunicato che il nostro lavoro di ricerca sull'ipertrofia muscolare indotta, “Hypertrophic adaptations of lower limb muscles in response to three diferrent resistance training regimens” , portato avanti lo scorso anno assieme ai docenti Cataldi e Bonavolontà dell’Università degli studi di Bari “Aldo Moro” e in collaborazione con il prof. Francavilla dell’Università “Kore” di Enna e il prof. Messina dell’Università degli Studi di Palermo, è stato accolto dalla comunità scientifica e pubblicato sulla rivista “Acta medica mediterranea”».

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