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Scuola: i sindacati chiedono la Dad, Emiliano attende direttive dal governo

È durato tre ore l'incontro in videoconferenza tra il presidente Michele Emiliano, gli assessori Leo, Lopalco e Maurodinoia, il direttore dell’Usr e i sindacati, sul tema della riapertura delle scuole​​

Attualità
Ruvo di Puglia domenica 03 gennaio 2021
di La Redazione
Scuola: i sindacati chiedono la Dad, Emiliano attende direttive dal governo
Scuola: i sindacati chiedono la Dad, Emiliano attende direttive dal governo © n.c.

È durato tre ore l'incontro in videoconferenza tra il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, gli assessori Leo, Lopalco e Maurodinoia, Anna Cammalleri direttore dell’Usr e i sindacati sul tema della riapertura delle scuole il 7 gennaio.

Le rappresentanze sindacali all’unanimità hanno chiesto al presidente di rinviare l'avvio delle lezioni in presenza di una settimana o 15 giorni, e di stabilire per tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado la didattica a distanza.

Il presidente Emiliano si riserva, alla luce di queste richieste, di decidere. Anche sulla base dei segnali che verranno dal Governo nazionale nelle prossime ore. «Ringraziamo i sindacati e l'ufficio scolastico regionale - dichiarano al termine della riunione il presidente e i componenti della giunta - per il clima costruttivo con cui hanno affrontato i temi connessi alla ripresa a gennaio delle attività didattiche per il primo e secondo ciclo. Siamo certi che le istituzioni scolastiche insieme con la Regione Puglia, nell'ambito delle reciproche competenze, continueranno a dimostrare l’ottima capacità organizzativa di cui hanno già dato prova negli scorsi mesi. Si lavora senza interruzione, anche di domenica, per trovare le soluzioni più giuste».

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 05 gennaio 2021 alle 13:10 :

    La Puglia è stata tra le prime regioni a chiudere quasi tutte le scuole, ma i contagi sono saliti lo stesso. I dati epidemiologici scagionano in tutto o in parte la scuola come vettore del contagio. Eppure Emiliano continua imperterrito, ha bisogno di un capro espiatorio. Rispondi a Franco

  • Maria P. ha scritto il 04 gennaio 2021 alle 22:12 :

    A conclusione di un tavolo con alcuni sindacati sono emerse proposte contro la didattica in presenza, che potrebbero diventare pretesto per Emiliano per emanare un'ordinanza ancora più iniqua delle precedenti: scelta libera e obbligo per i genitori che vogliono mandare i figli a scuola di dichiarare il motivo. Rispondi a Maria P.

  • Maria P. ha scritto il 03 gennaio 2021 alle 16:03 :

    Ma dunque sulla scuola decidono i presidenti di Regione? Dov'è il Ministero della Pubblica istruzione? I Presidenti non hanno alcuna competenza in materia. E si vede. Rispondi a Maria P.

    Reb ha scritto il 04 gennaio 2021 alle 07:33 :

    Sulla scuola decide lo Stato, ma sulla salute ha piena competenza la Regione (art, 117 Cost.). Il provvedimento in parola riguarda il secondo ambito, con riflessi sul primo. Rispondi a Reb

    Maria P. ha scritto il 04 gennaio 2021 alle 22:13 :

    Ma se Emiliano ritiene che ci sia pericolo per a salute perché lascia la libera scelta ai genitori? Dov'è la logica? Tu che sei concorde con lui puoi spiegarcelo? Grazie. Rispondi a Maria P.

    Reb ha scritto il 05 gennaio 2021 alle 10:22 :

    Nono ho espresso concordanza, ho evidenziato l'ambito di competenza normativa, cercando di sciogliere un dubbio. A latere, se in una famiglia c'è un familiare conviente "fragile" (immunodepresso, o con patologie che lo espongano a un serio rischio), penso che sia giusto prevedere la possibilità di scegliere.