Sono 659.503 le dosi di vaccino antiCovid somministrate sino a oggi in Puglia. Parallelamente continua il lavoro organizzativo e logistico per rifornire i medici di Medicina generale​

A Pasqua e Pasquetta vaccinati circa 13mila caregiver e familiari di under 16 con grave disabilità

La Asl Bari, dopo le circa 2.585 dosi di ieri, oggi ha eseguito altre 4.039 somministrazioni a caregiver e familiari di under 16 con grave disabilità

Attualità
Ruvo di Puglia lunedì 05 aprile 2021
di La Redazione
Vaccinazioni nel giorno di Pasqua
Vaccinazioni nel giorno di Pasqua © Facebook

Nelle due giornate, Pasqua e pasquetta, dedicate alle vaccinazioni di caregiver e familiari conviventi di under 16 con disabilità grave, sono state coinvolte circa 13mila persone in Puglia che hanno ricevuto la prima dose.

La Asl Bari, dopo le circa 2.585 dosi di ieri, oggi ha eseguito altre 4.039 somministrazioni a caregiver, ossia familiari, conviventi, tutori e affidatari, di diversamente abili gravi minori di 16 anni.

A Bari nell’hub Fiera - uno dei 17 centri predisposti dalla ASL per la due giorni pasquale – solo nella giornata di oggi sono stati iniettati 474 vaccini Astrazeneca. Oltre che nei quattro hub del capoluogo, i team di vaccinatori sono stati impegnati anche ad Altamura, Capurso, Valenzano, Mola di Bari, Alberobello, Sammichele, Acquaviva delle Fonti, Bitonto, Corato, Molfetta, Adelfia, Monopoli e Locorotondo riuscendo a soddisfare la consistente richiesta da parte dei cittadini.

Parallelamente continua il lavoro organizzativo e logistico per rifornire i medici di Medicina generale. Tutta la attuale fornitura di vaccino Moderna - ossia 9.100 dosi - sarà messa a disposizione dei medici di Medicina generale per proseguire, già a partire dai prossimi giorni, le vaccinazioni per soggetti fragili e over 80 a domicilio.

Terminato il primo lotto di consegne - circa 3.300 dosi di Moderna - per i medici che avevano indicato il proprio studio come sede vaccinale, il Noa della Asl di Bari ha predisposto la rete delle consegne con i Distretti Socio Sanitari e l’organizzazione che permetterà l’avvio delle vaccinazioni anche per tutti gli altri medici di assistenza primaria che hanno optato per le sedi ASL come punti di somministrazione.

Per quanto riguarda la Asl BAT, sono 553 le vaccinazioni eseguite in due giorni tra Pasqua e Pasquetta. A Trani, presso l'hub PalaAssi ieri e oggi sono stati vaccinati i familiari e i caragiver dei minori di 16 anni con gravi disabilità. Grande soddisfazione da parte della squadra di vaccinatori guidata dalla dottoressa Patrizia Albrizio e del commissario straordinario della Asl Bt Alessandro Delle Donne. Domani si prosegue con le vaccinazioni degli over 80 e dei pazienti fragili con il completamento delle altre categorie previste dal piano vaccinale, in attesa di avviare dal 12 aprile le vaccinazioni dei cittadini tra i 70 e i 79 anni.

Sono 659.503 le dosi di vaccino anticovid somministrate sino ad oggi in Puglia (dato aggiornato alle ore 18.15).

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I commenti degli utenti
  • Rosanna Prisco ha scritto il 06 aprile 2021 alle 12:54 :

    Noi io e mia figlia nn possiamo vaccinarci .. menomale che loro hanno potuto farlo Rispondi a Rosanna Prisco

  • Franco ha scritto il 05 aprile 2021 alle 20:06 :

    Siamo tutti caregiver ormai, da Andrea Scanzi in giù. Rispondi a Franco

    stanco_dei_fessi ha scritto il 06 aprile 2021 alle 08:06 :

    Non si comprende perché si debba dar fiato alla bocca (o tasti alle dita) per fare commenti qualunquistici a tutti i costi. I caregiver - o "datori di cure", per chi ha idiosincrasie verso l'inglese - che hanno ricevuto il vaccino erano tutti muniti di certificazioni attestanti la familiarità con un disabile grave convivente. Qual è l'obiezione odierna? Rispondi a stanco_dei_fessi

    Maria P. ha scritto il 06 aprile 2021 alle 12:17 :

    Servono verifiche, non autodichiarazioni. Si rilegga la vicenda del caregiver Andrea Scanzi. La Procura indaga, non certo dà aria alla bocca. Rispondi a Maria P.

    SDF ha scritto il 06 aprile 2021 alle 15:49 :

    Non ho parlato di autocertificazioni, legga bene. La certificazione è un dato oggettivo. L’autocertificazione è soggetta a controllo successivo e, se dichiarato il falso, si beccano sanzioni. E tanti saluti anche alla seconda dose di vaccino (ché, con una sola di Astrazeneca, ci si fa il brodo).