Strategia contro il batterio che risulta oramai insediato in buona parte del Sud della Regione e ha già fatto la sua comparsa nella provincia di BariStrategia contro

Xylella, la Giunta regionale approva il Piano di azione 2021: più vigilanza per frenare avanzata

Con il supporto operativo dell’Arif, da maggio ad ottobre saranno passati al setaccio 240 chilometri quadrati di territorio e analizzate oltre 200mila piante a scopo di diagnosi e prevenzione​​

Attualità
Ruvo di Puglia mercoledì 07 aprile 2021
di La Redazione
Xylella, sputacchina percorre in una stagione oltre 400 metri o distanze di km
Xylella, sputacchina percorre in una stagione oltre 400 metri o distanze di km © Coldiretti Puglia

Approvato il Piano anti Xylella per il 2021. La Giunta regionale ha dato il via libera al Piano d’azione per contrastare la diffusione di Xylella fastidiosa sul territorio pugliese.

«Il Piano è un documento programmatico - commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Donato Pentassuglia – che descrive il complesso delle attività che la Regione Puglia metterà in campo nel 2021 per contenere l’avanzata del batterio. La proposta del Servizio fitosanitario regionale è stata elaborata con il valido supporto del Comitato Tecnico Scientifico, che ho chiamato in supporto dell’Assessorato, e si è avvalsa della proficua discussione e condivisione con i principali attori territoriali, in particolare, con enti locali, associazioni agricole ed ambientaliste. Volendo sintetizzare il nostro impegno, possiamo dire che quest’anno l’azione di sorveglianza del territorio regionale sarà ulteriormente rafforzata nel tentativo di anticipare il più possibile i movimenti della batteriosi e ostacolare la risalita dell’organismo nocivo verso i territori ancora indenni».

Come è noto, il batterio Xylella risulta oramai insediato in buona parte del Sud della Regione e ha già fatto la sua comparsa nella provincia di Bari.

Per frenare la sua avanzata, l’Amministrazione regionale si impegna a rafforzare la vigilanza della fascia di territorio posto a cuscinetto tra la zona infetta e la zona indenne. Con il supporto operativo dell’Agenzia Regionale Arif, da maggio ad ottobre saranno passati al setaccio 240 chilometri quadrati di territorio ed analizzate al laboratorio oltre 200 mila piante al fine di diagnosticare l’eventuale presenza dell’organismo nocivo ed impedirne la proliferazione.

Oltre all’eliminazione immediata dell’inoculo batterico, anche quest’anno sarà dedicata massima attenzione alla lotta contro la sputacchina, il piccolo insetto responsabile del trasferimento del batterio da pianta a pianta.

Per tale motivo, il Piano di Azione 2021 prescrive l’applicazione di adeguati trattamenti fitosanitari contro la sputacchina in tutti i suoi stadi. Tali trattamenti comprendono prioritariamente le azioni meccaniche contro gli stadi giovanili prevedendo solo in ultima analisi e in una porzione ridotta del territorio trattamenti insetticidi da effettuare anche con prodotti fitosanitari adatti all’agricoltura biologica.

«È utile ribadire – sottolinea l’assessore Pentassuglia – l’assoluto rigore cui siamo chiamati nella lotta all’insetto vettore. In particolare, è assolutamente necessario attuare le operazioni di lavorazioni del terreno in modo da ridurre la popolazione della sputacchina quando questa è nella sua fase giovanile e non è ancora in grado di volare.

Per questo motivo, dal 10 aprile e fino a 10 maggio prossimi, è obbligatorio eseguire le lavorazioni dei terreni, quali arature, fresature, erpicature o trinciatura delle erbe su tutte le superfici agricole non coltivate, sulle aree a verde pubblico, lungo i bordi delle strade e lungo i canali.

È evidente - conclude l’assessore – quanto sia fondamentale la collaborazione di tutti gli attori coinvolti, Regione, Comuni, mondo della ricerca e naturalmente di tutto il settore agricolo regionale e dei cittadini, perché si adottino non solo misure ma anche comportamenti necessari per arginare e isolare quanto più possibile l’avanzata del batterio a tutela del nostro paesaggio e della nostra economia».

Il Piano anti Xylella 2021, inoltre, prevede anche la messa in atto di una serie di attività legate alla comunicazione e informazione: sono previsti, infatti, anche incontri informativi con Istituzioni, Comuni, Associazioni professionali, imprese, operatori e cittadini, per sensibilizzare sull’importanza di condurre una rigorosa lotta alla sputacchina, per prevenire la diffusione del batterio sul territorio regionale.

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