Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili

Sicurezza di ponti e viadotti, stanziati in Puglia quasi 58 milioni di euro

Nell'arco del triennio 2021-2023. Nella Città Metropolitana di Bari i finanziamenti, sempre nello stesso arco di tempo, ammonteranno a 11.438.157,92‬ euro

Attualità
Ruvo di Puglia martedì 20 luglio 2021
di La Redazione
Un ponte
Un ponte © Unsplash

Province e Città Metropolitane hanno a disposizione 1,15 miliardi di euro per la messa in sicurezza dei ponti e dei viadotti, per la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti che presentano problemi strutturali di sicurezza, sulla rete viaria di loro competenza. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze (disponibile qui), che assegna i fondi (previsti nel decreto legge del 14 agosto 2020 n. 104) articolandoli su tre anni: 350 milioni per il 2021, 450 milioni per il 2022 e 350 milioni per l’anno 2023. 

Prosegue così il piano di finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili per la messa in sicurezza della rete viaria di Province e Città Metropolitane avviato nel 2018. Con l’ultimo decreto, la somma accordata raggiunge complessivamente 6,9 miliardi di euro. 

In Puglia, nell'arco del triennio 2021-2023, arriveranno 57.977.741,74 euro. Nella Città Metropolitana di Bari i fondi, sempre nello stesso arco di tempo, ammonteranno a 11.438.157,92‬ euro.

Il decreto stabilisce la ripartizione delle risorse tra gli enti destinatari secondo criteri che includono vari fattori: il parco circolante dei mezzi, la vulnerabilità rispetto ai fenomeni sismici e al dissesto idrogeologico, lo stato della rete viaria.

Le risorse assegnate sono destinate a diverse attività, tra cui la classificazione del rischio, la verifica della sicurezza, la progettazione, la direzione lavori, il collaudo, i controlli in corso di esecuzione e finali, nonché alle spese per le attività tecniche necessarie alla realizzazione delle opere (rilievi, accertamenti, indagini, allacci, analisi di laboratorio). Tra le attività finanziate è compreso anche il monitoraggio strutturale con l’esecuzione di rilievi, di studi sul traffico, del livello di incidentalità, dell’esposizione al rischio.

Il trasferimento delle risorse alle Province e alle Città Metropolitane sarà eseguito in base a un programma che gli Enti dovranno presentare al Ministero. Gli uffici del Mims provvederanno alle verifiche sul rispetto dei criteri individuati dal decreto e all’assegnazione delle somme in relazione all’effettivo avanzamento della spesa.

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I commenti degli utenti
  • Rosanna Prisco ha scritto il 22 luglio 2021 alle 20:26 :

    Di 58 milioni quanti andranno davvero per sistemare tutti i ponti? Rispondi a Rosanna Prisco

  • Vito ha scritto il 21 luglio 2021 alle 10:34 :

    Per Ruvo. Cominciare da quello su via Patanella please Rispondi a Vito

  • Nicola tedone ha scritto il 21 luglio 2021 alle 09:41 :

    Si stanziano soldi ma il ponte sulla sp 231 direzione ruvo corato per io quale i soldi erano già arrivati quando si sistema? Ci vogliono i morti? L'amministrazione comunale dorme? Rispondi a Nicola tedone

    Filipponio ha scritto il 21 luglio 2021 alle 12:30 :

    Quest'anno ne festeggiamo i 15 anni di inagibilità parziale. Rispondi a Filipponio