Considerata “migliore pratica” amministrativa a livello nazionale dalle associazioni dei pazienti

Asl Bari attiva la consegna a domicilio di dispositivi per pazienti stomizzati

A partire da oggi gli assistiti con stomie potranno fare richiesta di cateteri e ausili personalizzati e ricevere la fornitura direttamente a casa in un arco temporale che non supera i cinque giorni

Attualità
Ruvo di Puglia venerdì 15 ottobre 2021
di La Redazione
Dispositivi per pazienti stomizzati
Dispositivi per pazienti stomizzati © Asl Bari

La Asl di Bari ha attivato il servizio di consegna a domicilio di dispositivi per pazienti stomizzati. A partire da oggi gli assistiti con stomie potranno fare richiesta di cateteri e ausili personalizzati e ricevere la fornitura direttamente a casa in un arco temporale che non supera i cinque giorni.

«Si tratta di un servizio rivoluzionario, premiato a giugno come “migliore pratica” amministrativa a livello nazionale dalle associazioni dei pazienti, mirato a snellire le procedure di fornitura di dispositivi per le persone con esigenze specifiche – commenta il direttore amministrativo della Asl di Bari, Gianluca Capochiani -. L’introduzione di questa modalità di assistenza testimonia una volontà da parte degli amministratori di assicurare un servizio sanitario di qualità e di azzerare eventuali disagi o difficoltà migliorando la qualità della vita».

Saranno i distretti socio-sanitari della Asl a ricevere gli ordini di fornitura e a trasmetterli, attraverso una piattaforma digitale, alle ditte aggiudicatarie del servizio che, d’ora in avanti, avrà una durata annuale, senza necessità per i pazienti di dover richiedere il rinnovo ogni tre mesi, come accadeva in passato.

«La rete distrettuale della azienda ha già provveduto ad informare gli assistiti – spiega il direttore del Dipartimento assistenza territoriale, Enzo Gigantelli –. C’è una collaborazione piena fra i servizi protesi di tutti i distretti che emetteranno gli ordini e le farmacie che seguiranno le consegne da parte delle aziende nel rispetto della libera scelta dei pazienti stomizzati per garantire loro un appropriato livello di assistenza».

Le nuove prescrizioni saranno quindi seguite dai distretti, mentre i pazienti già in carico alle farmacie territoriali che fino ad oggi erogavano i prodotti, continueranno con la vecchia modalità solo per un breve periodo di tempo, un mese al massimo due, in modo tale da non interrompere il servizio, ma saranno guidati dagli operatori ASL per recarsi al distretto dove potranno ottenere le domiciliazioni.

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