La nota

L'associazione Murgia Queer: «La comunità Lgbt+ c'è anche a Ruvo. Non ci si dimentichi di noi»

«Quando sarete in cabina ricordatevi che con quella matita potete influenzare la vita di tante persone in bene o in male, soprattutto quelle appartenenti a minoranze più esposte a interventi ingiusti poco inclusivi»

Attualità
Ruvo di Puglia venerdì 15 ottobre 2021
di La Redazione
Bandiera Pride
Bandiera Pride © Unsplash

«Il 17 e 18 ottobre si vota per scegliere il sindaco di Ruvo di Puglia. Come Murgia Queer vogliamo fare due appelli». 

Ha inizio così la nota del collettivo nato lo scorso luglio per dare concreta voce alle istanze della comunità Lgbt+.  

«Il primo è di andare a votare! - scrivono dal Collettivo -. Crediamo fortemente nell'idea di cittadinanza attiva, di impegno sociale che si esplica anche attraverso la partecipazione alla vita politica cittadina. Il secondo è un appello a non dimenticarvi che la comunità Lgbt+ esiste ed esiste anche a Ruvo. Siamo intorno a voi, siamo figlə, nipotə, dottorə, commessə. Pensare  di ignorare l'esistenza della nostra comunità e ignorare che servano delle azioni mirate a sostenere l'inclusività vuol dire voler escludere una parte della cittadinanza da quella che dovrebbe essere un'amministrazione di tuttə. Siamo sempre stati apartitici, ma mai apolitici perché crediamo che ogni nostro evento, ogni nostra proposta sia un atto politico che mira al riconoscimento della comunità Lgbt+ da parte di tutti. Per questo abbiamo sempre accettato di buon grado gli spazi che ci vengono via via concessi per poter dialogare con la cittadinanza tutta e con chi può fare qualcosa di concreto per aiutarci. Quando sarete in cabina ricordatevi che con quella matita potete influenzare la vita di tante persone in bene o in male, soprattutto quelle appartenenti a minoranze, che sono le più esposte a interventi ingiusti poco inclusivi». 

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