Il progetto finanziato dai fondi dell’8Xmille della Cei

“IncludiAMO”, il bilancio di un anno a servizio degli altri

L'iniziativa ha compreso la distribuzione di pasti caldi dal lunedì al venerdì, uno sportello di ascolto gestito da una psicologa e un'assistente sociale e il lavoro prezioso di circa 50 volontari

Attualità
Ruvo di Puglia lunedì 24 giugno 2019
di La Redazione
“IncludiAMO”, il bilancio di un anno a servizio degli altri
“IncludiAMO”, il bilancio di un anno a servizio degli altri © n.c.

Domani, martedì 25 giugno 2019, a partire dalle 19.30 nel cortile dell'Istituto Sacro Cuore, sarà celebrato l’evento conclusivo del progetto “IncludiAMO”.

Si è trattato di un intervento integrato, rispondente a diversi livelli di bisogni: in primis la soddisfazione dei bisogni primari, ovvero la somministrazione di un pasto caldo a pranzo, dal lunedì al venerdì; ma anche la soddisfazione del bisogno di relazioni e inclusione, rappresentata da serate con tè e biscotti e da momenti conviviali, iniziati con la Celebrazione Eucaristica, che sono poi continuati con il pranzo, in cui volontari e ospiti hanno potuto condividere non solo il cibo, ma anche la fraternità.

Sempre per rispondere al bisogno di relazioni, e soprattutto per permettere ai destinatari della mensa di raccontare la propria storia e le proprie storie, è stato attivo nel corso dell’anno, per appuntamento, lo “Sportello IncludiAMO”, gestito dalla psicologa Mariella Pagano e dell’assistente sociale Valeria Campanale, col supporto di altri volontari. Attraverso il dialogo, è stato possibile focalizzare l’attenzione sui punti di forza e di debolezza di ciascuno, per puntare a un percorso di potenziamento delle risorse latenti e innescare un processo di miglioramento continuo della persona. Per alcuni dei destinatari ciò si è concretizzato anche grazie al supporto offerto dai servizi del Serd e al Consultorio, i quali hanno messo in atto, ove necessario, un intervento integrato e convergente.

L’iniziativa ha tuttavia il suo valore aggiunto nella presenza di una cinquantina di volontari e volontarie che si sono alternati, in turni settimanali, tanto nella raccolta di eccedenze alimentari quanto nella preparazione e confezionamento dei pasti, nella distribuzione e nel riordino della cucina.

La presentazione e la diffusione dei risultati del progetto, finanziato per quest’anno dai fondi dell’8Xmille della Cei, avverranno durante una cena all’aperto che sarà allestita e preparata dallo chef Luca Cappelluti e dai suoi allievi che frequentano il Ciofs/Fp Puglia. L’evento sarà anche l’occasione per consegnare un riconoscimento ai commercianti che contribuiscono ininterrottamente, da ormai tre anni, con le loro eccedenze, alla realizzazione dei pasti da distribuire.

Ci sarà inoltre un riconoscimento in memoria di Luciano Mazzone, uno dei volontari della raccolta del pane, venuto a mancare pochi mesi fa.

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