Fra tradizione e innovazione

Vendemmia 2018, una mattina in cantina

​Il direttore generale Riccardo Ravasio​ ci accompagna in un viaggio fatto di odori, sapori e consistenze​, ripercorrendo le fasi attraverso cui il frutto maturato nelle campagne ruvesi diventa vino

Attualità
Ruvo di Puglia martedì 02 ottobre 2018
di Elena Albanese (riprese e montaggio Francesco De Marinis)
Il direttore generale della Cantina di Ruvo di Puglia Riccardo Ravasio
Il direttore generale della Cantina di Ruvo di Puglia Riccardo Ravasio © RuvoLive.it

«Un'annata più complicata di quello che si poteva pensare fino a luglio». Così la definisce il direttore generale della Cantina di Ruvo di Puglia Riccardo Ravasio, mostrandoci e assaggiando il primo vino della vendemmia 2018 tuttora in corso, un «ottimo moscato».

«Dopo la fase di maturazione dell'uva - ci spiega - abbiamo avuto un periodo molto caldo, che ha fatto presagire una vendemmia molto anticipata, cosa che poi si è effettivamente realizzata, ma con la pioggia che c'è stata a Ferragosto e il caldo umido in assenza di vento dei giorni successivi si sono cominciate a creare numerose malattie, soprattutto nelle uve più delicate, come il bombino bianco e il bombino nero, che hanno fatto temere. Fortunatamente, a parte qualche piccolo appezzamento, il grosso degli ettari dei nostri soci non ne ha sofferto.

In generale possiamo dire che l'annata, grazie a questi ultimi 15 giorni di caldo secco e ventilato, si è rimessa sui binari giusti». Naturalmente si potrà giudicare compiutamente solo a fine stagione, quando il ciclo di produzione del vino sarà finito. «Mi sento comunque di poter dire che non è una cattiva annata, sia per qualità che per quantità», è il suo giudizio in corso d'opera.

Poi, mentre i camion scaricano nelle grosse vasche del piazzale coloratissime valanghe di grappoli, il dottor Ravasio ci fa visitare tutti i luoghi della cantina, ripercorrendo - tappa dopo tappa - le fasi attraverso le quali il frutto maturato nelle campagne ruvesi si trasforma nel limpido nettare che traspare dalle bottiglie etichettate in bella vista nello shop. Ci accompagna in un percorso di sensi fatto di odori, sapori e consistenze; ma anche carico di ricordi e di progetti per una realtà nata negli anni '60 dalla volontà di un gruppo di soci e diventata oggi una vera eccellenza locale.

Insomma, un viaggio dalla terra alla tavola che vogliamo ripercorrere con voi attraverso il nostro servizio video.

Lascia il tuo commento
commenti