La protesta

​Gli olivicoltori di 15 regioni sostengono i Gilet arancioni pugliesi

​I Presidenti delle 57 organizzazioni di produttori aderenti a Italia Olivicola hanno deliberato all’unanimità nel corso dell’assemblea dell'associazione la condivisione della piattaforma di richieste​

Attualità
Ruvo di Puglia domenica 03 febbraio 2019
di La Redazione
Onofrio Spagnoletti Zeuli, portavoce dei Gilet arancioni, insieme al presidente di Italia Olivicola Gennaro Sicolo
Onofrio Spagnoletti Zeuli, portavoce dei Gilet arancioni, insieme al presidente di Italia Olivicola Gennaro Sicolo © RuvoLive.it

Le istanze dei Gilet arancioni varcano i confini della Puglia e approdano in 15 regioni d’Italia.

I presidenti delle 57 organizzazioni di produttori aderenti a Italia Olivicola hanno deliberato all’unanimità, nel corso dell'assemblea dell'associazione, la totale condivisione della piattaforma di richieste avanzata dagli olivicoltori pugliesi.

Temi come la xylella, le frodi in commercio, la necessità di aumentare la produzione olivicola, infatti, devono essere posti al centro dell’agenda politica nazionale ed è necessaria la massima sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale.

Per questa ragione, a partire già dalla prossima settimana, saranno organizzati diversi incontri in ogni regione per affrontare tutte le questioni in campo, a partire dalla xylella che preoccupa non poco gli olivicoltori italiani.

I rappresentanti delle organizzazioni di produttori hanno garantito la partecipazione a qualsiasi iniziativa dei Gilet arancioni, a partire dalla manifestazione di Roma del 14 febbraio, per portare finalmente alla ribalta il grande tema del rilancio dell’olivicoltura italiana.

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