Le attività di contenimento

Cinghiali nel Parco, al via il censimento annuale

Si terrà dal 19 al 22 febbraio. Il metodo permette di tracciare un profilo nitido delle abbondanze. Chiunque volesse partecipare deve iscriversi inviando una mail entro le 14 di mercoledì prossimo

Attualità
Ruvo di Puglia venerdì 08 febbraio 2019
di La Redazione
Il gruppo di volontari che ha partecipato a precedenti edizioni del censimento
Il gruppo di volontari che ha partecipato a precedenti edizioni del censimento © Parco dell'Alta Murgia

Parallelamente alle operazioni di cattura e traslocazione dei cinghiali avviate con grande successo dal Parco nazionale dell’Alta Murgia, con il Raggruppamento Carabinieri Reparto Parco, l’Arif e l’Università degli Studi di Bari e con la collaborazione degli agricoltori del territorio, continuano le attività di monitoraggio tramite stime di popolazione nelle aree boscate.

Solo ed esclusivamente da un dato tecnico-scientifico reiterato nel tempo si possono stabilire le corrette soglie di prelievo, in quanto il piano prevede una variazione possibile in un intervallo +/- 20%, a seconda dei monitoraggi che verranno fatti annualmente.

Il metodo, oramai applicato per dieci anni consecutivi, permette di tracciare un profilo nitido delle abbondanze nelle aree battute e più vocate alla specie.

Il censimento sarà fatto dal 19 al 22 febbraio prossimi ed è realizzato in collaborazione con il Raggruppamento Carabinieri Reparto Parco nazionale dell’Alta Murgia, l’Università degli Studi di Bari, i volontari e gli studenti.

«L’organizzazione e l’applicazione del piano di gestione richiede uno sforzo organizzativo non indifferente – afferma il presidente vicario del Pnam Cesareo Troia –, ma la volontà di collaborazione che tutte le componenti interessate stanno dimostrando è indice di nuove e importanti sinergie e di un comune intento per l'attuazione di coerenti strategie per la gestione della fauna selvatica, considerando sempre il contesto naturale protetto in cui si lavora».

«Una svolta nel sistema di contenimento della specie che non ammette soste»: questa l’indicazione del Consiglio direttivo dell’Ente che, unanime, è convinto del percorso intrapreso. «E insieme ai censimenti, le azioni continuano con il contenimento con i corral di oltre 20 metri di diametro, che ogni giorno catturano dai tre ai 15 cinghiali, e con la costituzione della "Consulta degli agricoltori amici del Parco", partecipante alla task force composta da Arif, Carabinieri forestali, operatori del settore e aziende amiche per affrontare e risolvere questa annosa emergenza», aggiunge il direttore del Pnam Domenico Nicoletti. «In questa direzione, proprio oggi (ieri, ndr) al Parco è stato presentato il progetto esecutivo del macello mobile per la filiera pilota cinghiali/ovicaprini: da problema a risorsa, che partecipa al bando regionale sull’innovazione dei processi nel campo del benessere animale e qualità delle produzioni. Un vanto presentato dall’Ente con l'Istituto di Veterinaria dell'Università di Bari e le aziende amiche del Parco, che auspichiamo colga il plauso della Regione Puglia per una sua rapida attuazione».

Chiunque volesse partecipare al censimento deve iscriversi inviando una mail a censimentocinghialepnam@gmail.com entro le 14 di mercoledì 13 febbraio 2019, allegando un documento di identità in corso di validità e il curriculum vitae nel quale, oltre ad indicare i dati personali compresi di codice fiscale, devono essere descritte altre eventuali esperienze conseguite nell’ambito del monitoraggio faunistico.
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