Entro il 2020 l’80% della linea sarà caratterizzato dal doppio binario di circolazione

​“Grande Progetto” Ferrotramviaria, al via le procedure per l'interramento ferroviario

​L’azienda è impegnata costantemente a ridurre i disagi dovuti ai necessari lavori di ammodernamento della rete, che sono purtroppo anche causati da comportamenti scorretti da parte degli automobilisti​

Attualità
Ruvo di Puglia mercoledì 03 aprile 2019
di La Redazione
Bari Nord
Bari Nord © AndriaLive

Ferrotramviaria comunica che nell’ambito del “Grande Progetto” è stata avviata la procedura per l’aggiudicazione dei lavori di interramento della ferrovia nell’abitato di Andria e di costruzione del secondo fronte di stazione a Barletta Centrale. Proseguono al contempo i lavori di raddoppio della tratta ferroviaria Corato-Andria.

«La rete ferroviaria gestita dalla Ferrotramviaria Spa - scrive l'azienda in una nota - è interessata da anni, grazie a finanziamenti nazionali ed europei, da importanti lavori di potenziamento e ammodernamento infrastrutturale e tecnologico finalizzati al raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano Regionale dei Trasporti e ora anche dal quadro normativo europeo, atteso che la linea ferroviaria Bari-Barletta è entrata a fare parte del corridoio ferroviario unico europeo nel rispetto di quanto previsto dal DM del 5 agosto 2016.

La presenza di importanti lavori infrastrutturali e tecnologici genera purtroppo ritardi nella circolazione ferroviaria creando disagi all’utenza.

In questo contesto, a luglio 2018, Ferrotramviaria ha conseguito l’Autorizzazione di Sicurezza sulla propria infrastruttura rilasciata dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie, consentendo di gestire la circolazione sulla propria rete secondo gli standard di sicurezza previsti dal quadro normativo europeo.

L’azienda è impegnata costantemente a ridurre al minimo i disagi dovuti ai necessari lavori di ammodernamento della rete, disagi che sono purtroppo anche causati da comportamenti scorretti da parte di automobilisti in corrispondenza dei passaggi a livello, che obbligano i treni di Ferrotramviaria - a seguito delle nuove norme sulla circolazione ferroviaria - ad arrestare la marcia. Anche su questo fronte si sta intervenendo con importanti lavori sia di installazione di nuove tecnologie sia con opere di ulteriore soppressione di passaggi a livello.

Entro il 2020 l’80% della linea ferroviaria sarà caratterizzata dal doppio binario di circolazione e la copertura della rete con Sistema di Controllo Marcia Treni (Scmt), che oggi copre circa il 65% della rete, verrà estesa fino ad Andria Sud, contestualmente alla riapertura al traffico ferroviario della tratta Corato-Andria Sud, prevista nel secondo semestre del 2020. Al termine dei lavori di interramento della ferrovia nell’abitato di Andria e, quindi, alla riapertura della tratta ferroviaria Andria Sud-Barletta Centrale (che dovrà necessariamente essere interrotta al traffico ferroviario durante i lavori), verrà raggiunto il 100% della copertura delle rete con Scmt.

La Ferrotramviaria sta inoltre programmando, in accordo con la Regione Puglia, l’acquisto di nuovi 11 convogli ferroviari a pianale ribassato di ultima generazione, che consentiranno un’ulteriore riduzione dell'età media del parco rotabile.

L’obiettivo, al termine di tutti questi interventi, è quello di fornire un servizio in linea con le aspettative di mobilità e crescita dei territori serviti. Ferrotramviaria ribadisce pertanto l’impegno a ridurre al minimo i disagi adoperandosi per rendere partecipe la clientela dell’andamento dei lavori, al fine di condividere in maniera trasparente il loro avanzamento e informare con tempestività, quando possibile, in ordine ad eventuali criticità», conclude la nota.

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I commenti degli utenti
  • Rino Stasi ha scritto il 03 aprile 2019 alle 06:27 :

    .....quando leggo un comunicato simile, mi sento preso, ancora una volta, per i fondelli da questi "manipolatori di notizie". Cosa c'entrano i continui ritardi e soppressioni giornalieri (tra Bari e Ruvo), con i lavori di potenziamento in una tratta chiusa alla circolazione? E la colpa agli automobilisti? Ed i proclami ancora in alto mare (tipo la riapertura Corato-Ruvo - solo una presa in giro)? Un pò di dignità e, soprattutto, rispetto per gl utenti, che mancano!!!! Rispondi a Rino Stasi

  • Reb ha scritto il 03 aprile 2019 alle 06:14 :

    Nel momento, ci accontenteremmo anche solo del progetto minimo di far partire e arrivare tutti i treni dell'orario... Rispondi a Reb