La presentazione

OCTaNe, menestrelli e visite guidate per svelare le storie d'amore di sei città della Conca Barese

Finanziato dal programma di cooperazione Interreg VA Grecia-Italia 2014-2020, il progetto intende​ far conoscere in modo coinvolgente le bellezze di Bitonto, Giovinazzo, Molfetta, Ruvo, Palo e Terlizzi​

Attualità
Ruvo di Puglia venerdì 19 aprile 2019
di La Redazione
Il progetto OCTane
Il progetto OCTane © Nc

Sei storie d’amore o di passione, anche dal finale drammatico o, addirittura, tragico, realmente accadute e che si sono dipanate nei vicoli, nei meandri, nei palazzi o nelle piazze dei centri storici dei comuni afferenti alla Conca barese. L’idea è quella di raccontarle in maniera live, cioè a mezzo di menestrelli, attori o compagnie che, in costumi dell’epoca, in più giornate animeranno i borghi narrando questi piccoli spaccati di vita quotidiana. Il fine, ovviamente, è quello di far conoscere meglio l’architettura e la storia dei territori in maniera più coinvolgente e meno asettica rispetto a una visita guidata. E, per chi non potrà partecipare ai giorni dell’evento, ci penserà un'applicazione mobile a supportare i visitatori nel tour turistico: tutti i contenuti e le performance saranno ripresi e conservati sull'app e sarà possibile fruirne sempre. Come? Mediante i QR code che saranno apposti sui palazzi e nelle piazze che faranno parte di questo "percorso del cuore" (che sarà evidenziato anche da un elemento grafico ideato ad hoc). Una volta scaricata l'app e inquadrato il codice, il turista avrà modo di essere catapultato nella storia selezionata che si sarà svolta proprio fra le mura del palazzo che ha di fronte.

È questo, a grandi linee, il contenuto sviluppato per il progetto OCTaNe - "Open City TechNology Enabler", cofinanziato dal programma di cooperazione territoriale europea Interreg VA Grecia-Italia 2014-2020, che è stato presentato nella biblioteca comunale di Bitonto, alla stampa e ai referenti territoriali interessati, ovvero quelli dell’Area Conca Barese (Bitonto, Giovinazzo, Molfetta, Palo del Colle, Ruvo di Puglia e Terlizzi), partner del progetto insieme a Regione delle Isole Ionie (capofila), Università di Bari e Università Ionica - Comitato di ricerca.

«Il progetto OCTaNe,cofinanziato dalla misura europea, vuole migliorare l'esperienza del visitatore che, camminando per le nostre città, dovrebbe sentirsi in una sorta di museo a cielo aperto. Si mira a una navigazione intelligente del visitatore - ha spiegato il presidente del Consorzio Michele Abbaticchio -. Per le nostre città, abbiamo pensato all’espediente dello storytelling in modo da creare un vero e proprio filone che unisca i sei territori da un punto di vista romantico e romanzato. Mettere i viaggiatori nelle condizioni di apprenderne le storie sentimentali, drammatiche o passionali che si sono realmente svolte rende sicuramente molto più affascinate il tour, specie alla luce del fatto che le storie inscenate saranno realmente accadute in epoche storiche del passato. Dal momento, poi, che abbiamo intenzione di coinvolgere anche i produttori locali del settore eno-gastronomico, possiamo dire che sarà, in definitiva, un percorso esperenziale che interesserà tutti e cinque i sensi del viaggiatore».

Fondamentale sarà, quindi, l’apporto di artisti, scenografi e costumisti, in grado di ricreare le ambientazioni e i costumi dell’epoca, ma anche guide turistiche e produttori. Il tutto centrando in pieno quelle che sono le linee guida dell’Unione Europea che finanzia il progetto è che ha sostenuto il progetto OCTaNe nell’ottica di aiutare le istituzioni pubbliche e gli organismi locali a sviluppare attività al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini in settori chiave come il turismo, la cultura, l'agroalimentare e le industrie culturali e creative.

Le attività sono state illustrate ai referenti dei comuni interessati alla presenza del sindaco di Terlizzi Ninni Gemmato, del vicesindaco di Giovinazzo Michele Sollecito e degli assessori alla Cultura di Bitonto, Molfetta, Terlizzi, Giovinazzo e Ruvo Rino Mangini, Sara Allegretta, Lucrezia Chiapparino, Cristina Piscitelli e Monica Filograno.

L’obiettivo, ora, è di fare rete e sviluppare l’intero progetto per i visitatori in Puglia.

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