L'iniziativa benefica

Lions club e scuole insieme per la vista: raccolte circa 200 paia di occhiali usati

La responsabile del progetto Filomena Berardi: ​​«Questi oggetti per noi ormai superflui prendono una nuova vita quando vengono donati a bambini che, non vedendo bene, avrebbero difficoltà negli studi​»​

Attualità
Ruvo di Puglia giovedì 16 maggio 2019
di La Redazione
I circolo didattico
I circolo didattico "Giovanni Bovio" © Lions club

Sensibilizzare tutti, a partire dai bambini, sui temi di importanza sociale è una delle mission dei Lions Club di tutto il mondo. In particolare, i cavalieri della vista - così sono conosciuti i Lions in tutto il mondo - sono sempre pronti ad affrontare il tema della cecità e dell’ipovisione. È stato un Lion, ad esempio, a inventare il bastone per ciechi, così come sono stati i Lions a brevettare il Bel, bastone elettrico di nuova generazione corredato di sensori adatti a intercettare anche ostacoli ad altezza corpo e viso.

L’azione dell’associazione si svolge su diverse direttrici, che vanno dalla donazione ai ciechi o ipovedenti di cani guida o dei già citati bastoni, fino ad arrivare alla raccolta e rigenerazione degli occhiali usati, passando per la sensibilizzazione e l’informazione rivolta agli studenti di ogni ordine e grado.

Nell’ambito di quest’ultima attività si è conclusa nei giorni scorsi la raccolta degli occhiali usati promossa dal Lions club Ruvo di Puglia “Talos” e dal suo presidente Tecla Sivo, iniziata nel mese di novembre 2018 tramite il posizionamento nei plessi del primo circolo didattico “Giovanni Bovio” e del secondo circolo didattico “San Giovanni Bosco” di appositi contenitori. Gli alunni della scuola primaria e della scuola dell’infanzia e le loro famiglie sono stati invitati a contribuire conferendo gli occhiali usati.

«Questi oggetti, per noi ormai superflui – spiega Filomena Carmela Berardi, da anni responsabile del progetto Raccolta occhiali usati del Lions club ruvese - prendono una nuova vita quando vengono donati, ad esempio, a un artigiano con problemi di vista di un Paese dell’Africa. Quell’artigiano, trovando rimedio a una sua patologia, continuerà a lavorare e a produrre per la sua comunità. Analogamente, molti occhiali vengono donati a bambini che, non vedendo bene, avrebbero difficoltà negli studi. Donare uno o più paia di occhiali, dunque, è un gesto che può aiutare molte persone a vedere bene per la prima volta o a ritornare a vedere, consentendo la lettura, lo studio, la ricerca di un lavoro, il potersi prendere cura della propria famiglia».

Congiuntamente all’iniziativa del Lions Day dello scorso 7 aprile, sono stati così raccolte circa 200 paia di occhiali. Saranno inviati a spese e cura del club ruvese al centro di raccolta e rigenerazione lenti dell’associazione a Chivasso, per prendere una nuova vita e raggiungere un nuovo proprietario.

La sensibilità mostrata dai dirigenti scolastici Giuseppe Quatela e Gabriella Colaprice e dalle insegnanti che hanno collaborato a questa iniziativa è stata elevata. I bambini, anche attraverso esperienze vissute in classe, hanno collaborato attivamente all’iniziativa raggiungendo un successo importante. Per l’occasione, i bambini della scuola dell’infanzia “Cantatore” e del primo circolo didattico “Giovanni Bovio”, con la guida di Filomena Carmela Berardi, hanno approfondito il tema dell’importanza della vista con la storia della talpa Rosalinda. Sono state realizzate rappresentazioni grafiche del racconto, in modo da stimolare l’interesse e la partecipazione dei piccoli alunni.

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