L’iniziativa

Coffee-break inclusivo al “Tannoia”

Gli alunni diversamente abili gestiscono il servizio bar dell’istituto, coadiuvati da compagni, docenti di sostegno ed educatori. Le famiglie hanno fornito il necessario per l’avvio dell’attività

Attualità
Ruvo di Puglia venerdì 17 maggio 2019
di La Redazione
Ability coffee
Ability coffee © Itet Tannoia

Inclusione: all’itet Tannoia non è solo uno slogan ma una realtà. Nella sede ruvese dell’istituto sono tante le attività promosse per integrare gli studenti diversamente abili in percorsi concreti di crescita didattica e umana. L’ultima originale iniziativa si chiama “Ability coffee”, un progetto che nasce con l’intento di creare uno spazio di socializzazione interamente dedicato all’inclusione di tutta la comunità scolastica. Pensata per gli studenti “speciali”, la pausa caffè è diventata presto un’occasione di incontro e di condivisione di esperienze. Dopo una fase di simulazione nella Caffetteria Castello di Ruvo, i giovani ristoratori hanno imparato con entusiasmo i segreti del mestiere. Alle 10 in punto, nello spazio allestito al Tannoia, ogni giorno c’è fermento.

Il servizio bar è completamente gestito dagli alunni diversamente abili, coadiuvati da alunni tutor, dai docenti di sostegno e dagli educatori provinciali. Ognuno svolge un preciso ruolo: c’è l’addetto alla preparazione, il responsabile della prenotazione, l’addetto alla mescita, il referente della gestione amministrativa e contabile. Un compito in situazione efficace che entusiasma e motiva gli studenti coinvolti e valorizza le potenzialità di ciascuno. Un contributo importante è stato dato anche dalle famiglie, disponibili a fornire gratuitamente il materiale necessario all’avvio dell’attività. Il ricavato del progetto verrà utilizzato sempre per i destinatari e servirà soprattutto a finanziare uscite sul territorio.

Una didattica inclusiva per tutti gli alunni con disabilità e per alunni con bisogni educativi speciali, ma anche un momento di scambio nei processi di insegnamento/apprendimento per tutto il gruppo-classe che accoglie l'alunno disabile. Una scuola realmente inclusiva deve, in ogni modo, costruire ambienti fortemente integranti con attività che promuovano l’autonomia e sopperiscano alle difficoltà indotte dalla disabilità, dal disagio, dallo svantaggio.

L’Ability coffee è un’opportunità, quindi, di crescita personale e di realizzazione sociale, perché utile a favorire la consapevolezza verso le differenze e il loro superamento, abbattendo le barriere, anche ideali. Affinché la convivenza sia un’esperienza ordinaria, ma anche straordinaria.

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