La partenza lo scorso 10 luglio

18 ragazzi della Diocesi in Albania per un'esperienza di volontariato con i minori

Ultima fase di un progetto formativo iniziato a marzo. «​Un investimento morale, economico, fisico che giunge ad un momento decisivo, molto preparato. Anche i loro genitori sono stati incontrati»​

Attualità
Ruvo di Puglia sabato 13 luglio 2019
di La Redazione
Diciotto ragazzi della Diocesi partono per un'esperienza di volontariato in un villaggio albanese
Diciotto ragazzi della Diocesi partono per un'esperienza di volontariato in un villaggio albanese © luce e vita

Sono partiti due giorni fa, mercoledì 10 luglio, 18 ragazzi della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Terlizzi-Giovinazzo alla volta dell’Albania, al culmine di un'esperienza formativa iniziata a marzo 2019 nelle sedi cittadine della Caritas .

Il loro viaggio di volontariato si chiama infatti “Esperienza diversificata”, un'iniziativa di Caritas Italiana, cofinanziata dalla Diocesi. La prima fase, come detto, si è svolta nelle sedi cittadine della Caritas per un monte ore settimanale di servizio con i minori. Il progetto prevedeva un incontro formativo a settimana con esperti professionisti (le psicologhe-psicoterapeute Luisa Giancaspro e Francesca Guastamacchia) sui temi dell'interazione e dell'integrazione, linguaggio del corpo, interattività ed emozioni, nonché sulla formazione - anche su aspetti legislativi e diritti dei minori - con Edgardo Bisceglia, avvocato e responsabile Caritas, e Giuseppe Russo, responsabile regionale del Servizio Civile, sui temi della legalità, cittadinanza e integrazione. I ragazzi hanno svolto le attività formative anche con le suore di don Grittani, in particolare Suor Leze e Suor Valentina. Il progetto è stato coordinato da Rossana Guastamacchia e da don Cesare Pisani, direttore Caritas diocesana.

L'altro ieri, infine, la partenza per l’Albania, dove i ragazzi si occuperanno di 30 minori individuati dalle suore di don Grittani che hanno una scuola dell’infanzia a Katundiri, dove svolgono campi scuola estivi con gruppi di volontariato provenienti dall’Italia.

«L’obiettivo è anche quello di avviare al volontariato attraverso esperienze forti, creare un gruppo di giovanissimi volontari che poi possano sviluppare un attaccamento al servizio, e proseguire in settembre. Un investimento morale, economico, fisico che giunge ad un momento decisivo, molto preparato. Anche i loro genitori sono stati incontrati», si legge in una nota della Diocesi. «Grazie alle suore, che faranno da mediatrici, i volontari si divideranno in quattro squadre che lavoreranno più sul gesto che sulla parola, proprio per facilitare l’interazione. Il programma è stato ben delineato su quattro tematiche e attività correlate: convivialità, legalità, giustizia, pace, con una chiara ispirazione a don Tonino Bello e don Ambrogio Grittani».

Buon viaggio dunque a Mariapia Antoniciello, Marina Cagnetta, Marica De Sario, Maria Fioretti, Miriam Gesmundo, Rossana Mariani, ErikaMastrorilli (da Terlizzi); Michele Bernocco, Sara Chiarulli, Luca De Astis, Lucia Di Terlizzi, Gaia Paparella, Teresa Pellegrini, Arianna Riccardi (da Ruvo); Nicola Gadaleta, Anastasia Patimo (da Molfetta) e Rosalinda Ieva (da Corato) accompagnati da Nicoletta Tangari, NatalieCagnetta, Rossana Guastamacchia, MariaPatruno, don Cesare Pisani e Suor Valentina (Oblata San Benedetto Giuseppe Labre).

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