Quarta edizione

"La carica dei 100 e lode", Beatrice Bucci

«È stato bello il modo con cui i miei genitori mi hanno guardato quando ho detto loro il risultato»

Attualità
Ruvo di Puglia mercoledì 14 agosto 2019
di Elena Albanese
Beatrice Bucci
Beatrice Bucci © Beatrice Bucci

Giunto ormai alla sua quarta edizione, prosegue l’appuntamento estivo di RuvoLive.it con “La carica dei 100 e lode”, la serie di interviste agli studenti ruvesi che hanno conseguito la maturità col massimo dei voti o a quelli dei paesi limitrofi che hanno ottenuto questo importante risultato negli istituti superiori della nostra città.

Oggi è la volta di Beatrice Bucci, ruvese che ha frequentato l’indirizzo chimico-biologico del liceo scientifico “O. Tedone”.

Anche a lei abbiamo rivolto le nostre domande a cavallo tra passato, presente e futuro.

Gli esami

Che traccia hai svolto nella prima prova?

Nella prima prova ho svolto l'analisi della poesia di Ungaretti. L'analisi di una poesia è sempre stata la traccia che ho scelto in tutti questi anni di liceo ed anche quella che mi ha dato la possibilità di dare il meglio di me in scrittura, quindi perché non farlo anche all'esame? Inoltre, il tema trattato nella poesia mi ha interessato sin da subito ed in più potevo fare collegamenti ad argomenti che conoscevo maggiormente.

Qual è stato il momento più difficile degli esami?

Sicuramente il momento più difficile è stata l'attesa. Attesa che è diventata sempre più pressante a mano a mano che i giorni passavano, quando arrivava la sera e dopo un pomeriggio passato a ripetere Montale, integrali e respirazione cellulare, io e Roberta, compagna di classe e amica con cui ho affrontato gli esami (e che ringrazio per i litri di caffè offertimi) finivamo per rimanere in silenzio, ad osservare i fogli colmi di appunti ed esercizi, mentre svuotavo la mente fino a poco prima impegnata a ripetere e lasciavo spazio al timore, alla preoccupazione di non aver fatto abbastanza mentre arrivava, non forte ma decisa, quella stretta allo stomaco, pensando che il giorno dopo sarebbe ricominciato tutto di nuovo.

Raccontaci com'è andato l'orale.

L'orale è stato il momento in cui tutto quello che ho fatto per cinque anni sarebbe stato messo in gioco. Non avevo idea di quello che mi sarebbe capitato ed è stata una sorpresa quando nella busta ho trovato una parte della canzone "La ballata dell'eroe" di De André, perché era un tipo di documento che non era capitato a nessuno prima di me.

Ho iniziato quindi il discorso parlando della guerra, tema di cui trattava la canzone, fino a collegare tutte le materie.

Fortunatamente, la commissione si è dimostrata disponibile e comprensiva, e avere il supporto di amici che sono venuti lì solo per ascoltarmi mi ha fatto sentire più sicura di me nell’affrontare l'esame.

Tra passato e futuro

Cosa ti mancherà di più della scuola superiore?

Della scuola superiore mi mancherà la classe, o comunque coloro con cui ho legato di più. Credo che esistano alcune amicizie che non si sarebbero potute creare se non tra i banchi di scuola e tutte quelle persone con cui ho riso, litigato ma anche condiviso cinque anni della mia vita difficilmente saranno dimenticate.

A quale facoltà ti sei iscritto?

Adesso sto studiando per i test di settembre per provare a entrare nella facoltà di Medicina e di Biotecnologie. Il mio desiderio è infatti far parte del mondo della ricerca.

Cosa vorresti fare da grande?

Il mio desiderio è far parte del mondo della ricerca.

Il presente

Ti aspettavi questo risultato?

Ammetto che mi aspettavo un po' questo risultato: le possibilità di ottenere la lode erano alte, ma sarebbe potuto capitare di tutto durante l'esame. Invece è andato tutto bene. Sono fiera del risultato ottenuto e voglio considerarlo come il primo passo verso il futuro.

Come hai festeggiato quando l'hai saputo?

Quando l'ho saputo mi trovavo con una mia amica che mi ha abbracciato a lungo. Non c'è stata una vera e propria festa, ma è stato bello il modo con cui i miei genitori mi hanno guardato quando ho detto loro il risultato.

Dove andrai in vacanza e con chi?

Dato che sto studiando, non posso dire di star godendo a pieno delle vacanze, ma cerco in qualche modo di organizzarmi tra studio e amici.

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