Quarta edizione

"La carica dei 100 e lode", Francesco Lamarca

«Sono le ossessioni di un probabile fallimento e di una voluta realizzazione personale a indirizzare le mie scelte»

Attualità
Ruvo di Puglia venerdì 16 agosto 2019
di Elena Albanese
Francesco Lamarca
Francesco Lamarca © Francesco Lamarca

Giunto ormai alla sua quarta edizione, prosegue l’appuntamento estivo di RuvoLive.it con “La carica dei 100 e lode”, la serie di interviste agli studenti ruvesi che hanno conseguito la maturità col massimo dei voti o a quelli dei paesi limitrofi che hanno ottenuto questo importante risultato negli istituti superiori della nostra città.

Oggi è la volta di Francesco Lamarca, coratino diplomatosi al liceo scientifico “O. Tedone” nell’indirizzo ministeriale.

Anche a lui abbiamo rivolto le nostre domande a cavallo tra passato, presente e futuro.

Gli esami

Che traccia hai svolto nella prima prova?

Nella prima prova ho svolto la traccia di Tomaso Montanari elaborando uno sviluppo della concezione della bellezza nel corso degli anni e di come questa influenzi numerosi aspetti della quotidianità.

Qual è stato il momento più difficile degli esami?

Il momento più difficile degli esami è stato sicuramente la preparazione propedeutica all'orale in termini di tempo speso.

Raccontaci com'è andato l'orale.

Alla prova orale la "temuta" busta conteneva un'immagine del DNA, grazie alla quale ho potuto proporre il concetto della presunta superiorità razziale tedesca con tutte le tematiche ad essa collegate, come la filosofia nietzschiana, l'evento storico del genocidio ebraico, l'eugenetica, l'oppressione del totalitarismo ben rappresentata dal romanzo 1984 di Orwell, codex aesinas tacitiano.

Durante il colloquio la commissione si è mostrata sempre disponibile, intervenendo con alcune domande come quella sulla linea pura della genetica mendeliana posta dal presidente. Per tutta la durata del colloquio alle mie spalle c'erano le persone che in questi cinque anni hanno più contribuito alla mia formazione e alla mia crescita culturale e nei rapporti sociali, nonchè i miei migliori amici e la mia ragazza.

Tra passato e futuro

Cosa ti mancherà di più della scuola superiore?

La cosa che mi mancherà di più della scuola superiore, oltre alle bellissime giornate passate con le persone di cui sopra, è sicuramente lo splendido rapporto coltivato con la maggior parte dei professori.

A quale facoltà ti sei iscritto?

Momentaneamente sono immatricolato alla facoltà di Ingegneria meccanica a Bari, dopo aver superato il TAI di aprile.

Cosa vorresti fare da grande?

Da grande vorrei intraprendere la carriera medica, per tale ragione il 3 settembre proverò il test nazionale di medicina e odontoiatria.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Non ho mai avuto un sogno nel cassetto; da qualche anno sono le ossessioni di un probabile fallimento e di una voluta realizzazione personale a indirizzare le mie scelte.

Il presente

Ti aspettavi questo risultato?

Sinceramente mi aspettavo questo risultato o uno molto vicino a questo grazie anche a tutto l'impegno investito nel corso dei cinque anni.

Come hai festeggiato quando l'hai saputo?

Non ho festeggiato in alcun modo.

Dove sei andato in vacanza e con chi?

Sono andato in vacanza con i miei amici a Corfù cercando di bilanciare, con scarsi risultati, la vita notturna con le gite mattutine verso le fantastiche spiagge greche.

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