Quarta edizione

“La carica dei 100 e lode”, Gianluca D'Aniello

Un altro terlizzese diplomatosi con il massimo dei voti all'Itet Tannoia. «Il momento più difficile? Preparare gli esami: non sapevamo a cosa andavamo incontro»

Attualità
Ruvo di Puglia domenica 25 agosto 2019
di La Redazione
Gianluca D'Aniello
Gianluca D'Aniello © Nc

Giunto ormai alla sua quarta edizione, prosegue l’appuntamento estivo di RuvoLive.it con “La carica dei 100 e lode”, la serie di interviste agli studenti ruvesi che hanno conseguito la maturità col massimo dei voti o a quelli dei paesi limitrofi che hanno ottenuto questo importante risultato negli istituti superiori della nostra città.

Oggi è la volta di Gianluca D’Aniello, terlizzese che ha frequentato l'indirizzo Sistemi Informativi Aziendali (sezione C) presso l'Itet Padre A.M. Tannoia di Ruvo di Puglia. Anche a lui abbiamo rivolto le nostre domande a cavallo tra passato, presente e futuro.

Gli esami

Che traccia hai svolto nella prima prova?

Nella prima prova scritta ho svolto la traccia B2, quella riguardante l'illusione della conoscenza. Questa traccia mi ha colpito sin da subito perché mi ha dato la possibilità di parlare di problemi e tematiche molto attuali, come lo sviluppo di nuove tecnologie e nuovi strumenti da parte dell'uomo. Ma al tempo stesso metteva in luce l'illusione dell'uomo che crede di essere padrone della conoscenza, quando invece non conosce perfettamente il reale funzionamento delle sue scoperte.

Qual è stato il momento più difficile degli esami?

Il momento più difficile degli esami non è stato effettivamente durante le prove, bensì durante la preparazione. In particolare durante quella per l'orale: quest'anno l'esame è stato completamente nuovo rispetto agli anni precedenti e nessuno sapeva quali sarebbero stati gli argomenti.

Raccontaci com'è andato l’orale.

Nella busta che ho pescato ho trovato lo schema di uno “stato patrimoniale di un’azienda”. Di li, ho cominciato a parlare del bilancio delle società e poi mi sono collegato al concetto della comunicazione. La commissione era formata da docenti che hanno dimostrato moltissima professionalità, di cui tre esterni e tre interni.

Tra passato e futuro

Cosa ti mancherà di più della scuola superiore?

Di questa scuola mi mancherà tutto, in particolare le risate e la spensieratezza con gli amici ma anche i miei docenti, che hanno dimostrato in questi 5 anni di essere davvero in gamba.

A quale facoltà ti sei iscritto?

Sono ancora molto combattuto tra due facoltà che mi interessano molto: informatica ed economia. A momenti prenderò la mia decisione definitiva.

Cosa vorresti fare da grande?

Al momento non ho ancora le idee ben chiare, ma so di voler svolgere un lavoro che mi soddisfi e che mi faccia tornare a casa con il sorriso.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Il mio sogno nel cassetto è quello di svolgere un lavoro di cui possa essere sempre fiero.

Il presente

Ti aspettavi questo risultato?

Sinceramente mi aspettavo di ottenere un risultato alto, perché mi sono sempre impegnato in questi anni di scuola, ma la vera sorpresa è stata quella di ottenere anche la lode!

Come hai festeggiato quando l'hai saputo?

Appena ho saputo il risultato, non ho festeggiato in nessun modo ma ero molto emozionato e orgoglioso di me stesso e non vedevo l'ora di comunicarlo alla mia famiglia.

Dove sei stato in vacanza e con chi?

Quest'anno non ho fatto delle vere e proprie vacanza ma ho dedicato qualche giorno a visitare la meravigliosa costiera amalfitana.

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