Fra religione e leggenda

Chiesa di San Rocco, una Messa per la Dedicazione

Questa sera, alle 19.30. Parteciperanno figuranti in abiti d’epoca. La rievocazione storica “A le tridece de febbrôre” rinviata a settembre​

Attualità
Ruvo di Puglia giovedì 13 febbraio 2020
di Veronique Fracchiolla
Chiesa di San Rocco, una Messa per la Dedicazione
Chiesa di San Rocco, una Messa per la Dedicazione © n.c.

Questa sera, alle 19.30, nella chiesetta di San Rocco, sarà officiata la Solenne Celebrazione Eucaristica della Dedicazione del tempio al Santo di Montpellier che, secondo la leggenda, liberò Ruvo di Puglia dalla peste nel 1502.

Era il 13 febbraio 1503 quando la chiesa fu consegnata alla città per onorare il Santo, ma, proprio quel giorno, tredici cavalieri francesi di guarnigione al Castello ricevettero la benedizione di Monsignor Francesco Spaluzzi, vescovo della città, prima di partire, condotti dal capitano La Motte, verso Barletta per combattere la Disfida contro tredici cavalieri italiani.

La narrazione solenne - risalente al 1930 - di questo evento è incisa nel marmo, sulla facciata del Castello: “Da questa piazza – feudo dei francesi – Ruvo ne vide tredici in arcioni balzar fuori in un alba di febbraio per insultar d’Italia e armi e onore fremè tutta di sdegno e in ansie attese i tredici di Francia, conci e vinti tornaron sì a queste stesse mura, ma l’italo valor nei petti accese la grande speme che non venne meno d’una libera Italia unita e forte”.

Alla cerimonia di questa sera parteciperanno figuranti in abiti d’epoca, mentre “A le tridece de febbrôre”, la rievocazione storica e in costume della partenza dei tredici cavalieri francesi, a cura della Confraternita Opera Pia San Rocco, svoltasi, nelle prime due edizioni, questo giorno, è stata rinviata a settembre prossimo, nell’ambito del “Centenario degli Otto Santi”.

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