Il movimento delle macchine da cucire

L’imprenditore Nicola Cantatore dona mascherine alla comunità

Con lui, la "Fp Pellicani" e la "Su Misura" che forniscono materiale e manodopera. Obiettivo: produrre circa 2000-3000 mascherine​

Attualità
Ruvo di Puglia venerdì 27 marzo 2020
di Veronique Fracchiolla
Una fase della preparazione delle mascherine
Una fase della preparazione delle mascherine © Nicola Cantatore

Si potrebbe definire “movimento delle macchine da cucire” quello generato da tante persone, volenterose e ispirate da un forte senso di solidarietà, che confezionano, a titolo gratuito, mascherine in tessuto da indossare quando si esce per motivi di necessità, lavoro o motivi di salute: perché la prima prescrizione da osservare, più efficace di una mascherina, è quella di rimanere in casa.

A Ruvo di Puglia, ad associazioni come “RuvoLab” e Centro Studi “Cultura et Memoria”, che hanno fatto dono di mascherine a coloro che sono in prima linea nell’emergenza da Coronavirus e ai semplici cittadini, si affiancano anche privati e imprenditori come Nicola Cantatore della Creo Adv che, con la Su Misura e la Fp Pellicani, intende donare circa 2000-3000 mascherine ai ruvesi.

Le mascherine sono realizzate dalla Su Misura, azienda che produce divani, col supporto dell’azienda FP Pellicani che fornisce materiale.

«Le mascherine – ci dice Cantatore- saranno distribuite gratuitamente dagli operatori della Ruvo Soccorso Anpas nelle farmacie. Intanto, contiamo di distribuirne 600 già da sabato».

Un gesto concreto, solidale e di supporto al duro lavoro quotidiano di medici, infermieri, operatori sanitari, Forze dell’ordine e di chi lavora nelle aziende e attività commerciali che sono aperte e che garantiscono, per quello che è possibile, la tranquillità del nostro quotidiano.

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I commenti degli utenti
  • SUMMO Rocco ha scritto il 24 aprile 2020 alle 21:24 :

    Sono un originario ruvese con 47 anni di migrazione. Pioniere volontario nella Repubblica del Mali da dove provengono i miranti economici. In Africa occorrono diplomati e laureati in tutte le discipline per creare posti di lavoro per la gente autoctone gran parte analfabeti e pochissimi semi analfabeti. Il sottosuolo è ricco di uranio, diamanti, oro, diamanti e pietre semi preziose, ferro, ma sono presenti anche giacimenti di fosfati, manganese, sale. La produzione manifatturiera è limitata: un impianto per l’assemblaggio di trattori, impianti tessili a Bamako e Ségou, chimici e del cemento, calzature (Bamako), zucchero, olio (Kita). Gli aspiranti devono inoltrare le candidature alla FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite a Roma. Occorre il Visto d'Ingresso, le vaccinazioni e il Passapo Rispondi a SUMMO Rocco

  • Veronica ha scritto il 27 marzo 2020 alle 15:06 :

    Perché non le distribuite casa per casa mettendole magari nelle cassette postali ovviamente confezionate? perché non potendo uscire di casa come facciamo a prenderle? Rispondi a Veronica

    Nicola Cantatore ha scritto il 27 marzo 2020 alle 17:37 :

    Buonasera, come scritto nel post pubblicato nel nostro gruppo Facebook, affettuiamo la consegna a domicilio per chi ce lo richiede. Basta mandare un messaggio. Rispondi a Nicola Cantatore

    Rubini vincenzo ha scritto il 28 marzo 2020 alle 11:17 :

    Buongiorno! Possibile avere 2 mascherine? Rispondi a Rubini vincenzo

  • anacleto berardi ha scritto il 27 marzo 2020 alle 14:14 :

    regular, every day, normal hero ... non posso stringere la sua mano, ma solo abbracciarlo attraverso queste righe ... Rispondi a anacleto berardi

    Nicola Cantatore ha scritto il 27 marzo 2020 alle 17:38 :

    Grazie! Rispondi a Nicola Cantatore