Sino alla fine dell’emergenza

Covid-19, solo Messe Solenni per le feste patronali. Le indicazioni dei Vescovi pugliesi in una nota

Si invita a una maggiore solidarietà nei confronti di chi si è impoverito a causa della pandemia​

Attualità
Ruvo di Puglia lunedì 25 maggio 2020
di La Redazione
Corpus Domini dell'Ottavario
Corpus Domini dell'Ottavario © Tommaso Altamura

In una nota rivolta ai sacerdoti e ai fedeli, i Vescovi delle Diocesi pugliesi danno prescrizioni sullo svolgimento delle feste patronali sino alla fine della pandemia.

Se ne propongono alcuni brani.

«[...]Mentre abbiamo salutato con gioia la possibilità di tornare a celebrare l’Eucaristia col popolo (pur con le necessarie misure di sicurezza) da lunedì 18 maggio, riteniamo che sia altresì importante offrire chiare disposizioni per le feste patronali e parrocchiali, chiedendo che esse si limitino alle sole celebrazioni liturgiche, secondo le indicazioni date dagli uffici diocesani competenti. Non sarà possibile, nel rispetto della norma del distanziamento fra le persone attualmente vigente, organizzare processioni, trasferimento pubblico di immagini sacre, fiaccolate o momenti di preghiera che rischiano di creare assembramenti.

Considerando infatti la facilità con cui nelle processioni e negli altri momenti delle nostre feste ci sono assembramenti di persone nei quali non è possibile assicurare il distanziamento, sarebbe una grave mancanza di attenzione nei confronti della salute del nostro popolo trasformare le celebrazioni in drammatico momento di diffusione del contagio e di dolore.

Il vivo senso di responsabilità che ci anima, ci spinge anche a vivere questi momenti di festa con maggiore sobrietà e attenzione alle povertà accentuate dalla pandemia, manifestando la solidarietà delle nostre comunità attraverso gesti significativi di condivisione.

Vi invitiamo, quindi, a vivere queste disposizioni con atteggiamento intelligente e responsabile, consapevoli della gravità di questa epidemia che, seppure in queste settimane sembra attenuarsi, rimane pur sempre estremamente pericolosa e temibile».

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I commenti degli utenti
  • Prisco Rosanna ha scritto il 26 maggio 2020 alle 16:26 :

    Dio e ovunque ....se si e credente Rispondi a Prisco Rosanna

  • Prisco Rosanna ha scritto il 25 maggio 2020 alle 19:34 :

    E Perche' per la chiesa si trova la soluzione per negozi ecc...pure e la scuola e l'unica a nn ripartire? Rispondi a Prisco Rosanna

  • Maria P. ha scritto il 25 maggio 2020 alle 08:17 :

    Ma perché continuare a vietare le processioni religiose quando in tutte le città ogni sera ci sono processioni laiche, leggi movida o struscio, senza che nessuno possa far nulla? Rispondi a Maria P.

    Prisco Rosanna ha scritto il 26 maggio 2020 alle 16:26 :

    Visto che da degli imbecilli a chi dice che e sbagliato far assembramenti fuori hai locali la chiesa si deve adeguare fa bene il vescovo ...tutti devono rispettare le regole. ... le scuole sono chiuse e ci stiamo adeguando ....quindi Rispondi a Prisco Rosanna

    biagio anselmi ha scritto il 25 maggio 2020 alle 18:32 :

    cioè, maria P., non è che siccome si verifica un comportamento imprudente e pericoloso, bisogna che tutti lo pratichino e lo perpetuino. sarebbe come dire, visto che ci sono alcuni che passano con il rosso, perchè non lo facciamo tutti? anzi, legalizziamolo e stabiliamo che passare con il rosso si può e si deve. un ragionamento assurdo... bene fanno i vescovi ad essere prudenti. Rispondi a biagio anselmi

    Prisco Rosanna ha scritto il 25 maggio 2020 alle 20:01 :

    Infatti Rispondi a Prisco Rosanna

    Maria P. ha scritto il 26 maggio 2020 alle 10:30 :

    Infatti che?