I ragazzi del 2019-2020

La Maturità 2020 entrerà nella storia

A Ruvo di Puglia, sono i maturandi del Tannoia, del Tedone e del D'Arezzo a vivere "l'esame nel tempo del Covid-19". E ci sono anche i giovani ruvesi che studiano nei paesi limitrofi

Attualità
Ruvo di Puglia mercoledì 17 giugno 2020
di La Redazione
L'esame di maturità 2020 nelle scuole superiori di Corato
L'esame di maturità 2020 nelle scuole superiori di Corato © CoratoLive.it

La maturità 2020 entrerà nella storia. Protagonisti sonoquasi 500mila studenti – inclusi i privatisti - e i loro docenti alle prese con una modalità di esami imposta dalle misure di sicurezza antiCovid-19, previste nell’ordinanza Miur del 16 maggio scorso sulla disciplina degli esami di Stato per l'anno scolastico 2019/2020.

In Puglia, più di 37mila studenti vivranno questo momento, accompagnato dalle ansie naturali, aspettative, speranze. Momento preceduto dal coro dei Presidi pugliesi, via Zoom, sulle note della celeberrima “Notte prima degli esami” di Antonello Venditti.

Con la mascherina. Con l’autocertificazione sul loro stato di salute da firmare all’ingresso e con gli indispensabili documenti di identità.

A Ruvo di Puglia, sono i maturandi dell’Itet “Tannoia”, del Liceo Scientifico e Linguistico “Tedone” e del Liceo Linguistico “D’Arezzo” a vivere un esame storico.Ma ci sono anche gli studenti ruvesi che studiano nei paesi limitrofi.

Un esame che prevede una sola prova orale della durata di 60 minuti. Purché si rispetti la distanza di due metri tra studente e commissione, si può togliere la maschera.

Ogni giorno, affronteranno l’esame cinque candidati, scelti in base alla lettera estratta lo scorso 15 giugno dai docenti, escluso il Presidente di Commissione, esterno.

Solo una persona può accompagnare lo studente che dovrà presentarsi a scuola 15 minuti prima dell’ora prevista per il colloquio. Una volta entrato, sarà sottoposto ai controlli di sicurezza, da parte di Protezione Civile e Croce Rossa, e dovrà seguire un percorso obbligato che lo condurrà nell’ambiente, sanificato, dove sosterrà l’esame.

L’orale si distingue in cinque fasi: presentazione di un elaborato precedentemente concordato coi docenti; analisi di un testo breve di lingua e letteratura italiana; trattazione delle altre discipline di studio; narrazione delle esperienze nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento; conoscenza di educazione civica in “Cittadinanza e Costituzione”.

Finito l’esame, lo studente uscirà dall’aula; seguirà il percorso obbligato che lo conduce fuori dall’istituto e andare subito via, senza sostare con gli altri compagni per evitare assembramenti.

Si potrà ottenere un punteggio massimo di 40 punti al colloquio che si sommerà con i crediti – massimo 60 - del percorso di studi.

Il voto massimo è 100/100 con previsione dell’attribuzione della lode.

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