A pochi giorni dalla loro conclusione

Gli esami di terza media nel tempo del Covid-19

Ne racconta Luigi Sparapano, docente alla scuola media "Cotugno-Carducci-Giovanni XXIII". Le tesine più innovative raccolte nel Padlet della scuola, quale documentazione di buona pratica

Attualità
Ruvo di Puglia giovedì 02 luglio 2020
di La Redazione
Scuola Media D.Cotugno
Scuola Media D.Cotugno © n.c.

Nel tempo del Covid-19, l'esame di terza media, così come previsto nell'ordinanza Miur del 16 maggio 2020, è stato riscritto.

Non sulle tre prove scritte - italiano, matematica e lingue - e sull'orale è stata valutata la preparazione dei ragazzi per il salto alle superiori, ma su una tesina presentata in via telematica.

Della prova sostenuta dagli studenti di terza media ruvesi, frequentanti la scuola media "Cotugno-Carducci-Giovanni XXIII", ne racconta il professor Luigi Sparapano nel blog scolastico "L'eco della Scuola".

«Si sono conclusi da pochi giorni i fatidici “Esami di terza media”, prima grande prova di un certo rilievo nella vita di tutti noi. La situazione causata dalla pandemia da Coronavirus non ha consentito l’interazione in presenza con il Consiglio di classe, quando ciascun alunno, dopo le prove scritte, avrebbe intrattenuto un colloquio articolato su un tema scelto.

Ma non meno avvincente e carica di pathos è stata la modalità a distanza, dietro un schermo, con i volti dei docenti di fronte, pronti ad ascoltare il discorso di 15 minuti presentato dai ragazzi.Tutti hanno dovuto elaborare una tesina scritta su tema assegnato dai docenti, solo riempita o adeguatamente curata dal punto di vista grafico. Alcuni hanno anche presentato un elaborato multimediale, arricchendo quindi il linguaggio scritto con quello visivo, sonoro, iconico, video… multimediale.

Dalle tradizionali presentazioni in Power point alle immagini interattive di Thinglink o di Prezi, ai video autoprodotti o alla poesia.

I Consigli di classe hanno selezionato i lavori più originali e innovativi che sono stati raccolti sul Padlet, quale documentazione e condivisione di buone pratiche, con approvazione da parte del Dirigente scolastico (Francesco Catalano, ndr).

Facciamo i nostri complimenti agli alunni coinvolti e ai loro docenti, nonché alle famiglie che hanno supportato questo non leggero impegno. Esempi di come le nuove tecnologie siano potenti ambienti di apprendimento pluri- e transdisciplinari, veri “compiti di realtà” che richiedono l’esercizio attivo di diverse competenze.

Il padlet può essere navigato in orizzontale (per tipologia di presentazione) e in verticale (per alunna/o). L’uso di immagini e video, scaricati dalla rete, sono stati utilizzati unicamente a scopo didattico».

https://padlet.com/cotugnocarduccigiovanni23

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