La testimonianza

La storia di Paola Anselmi: una donna alla ricerca delle proprie origini biologiche

La nostra concittadina: «Ho sempre avuto il desiderio di conoscere chi mi ha dato la vita. Ho deciso di partecipare a un programma televisivo, con la speranza di poter raggiungere il mio obiettivo»

Cronaca
Ruvo di Puglia sabato 20 marzo 2021
di Giuseppe Tedone
Paola Anselmi e suo fratello Roberto Guiotto
Paola Anselmi e suo fratello Roberto Guiotto © Paola Anselmi

Quella che vi stiamo raccontando è una storia intensa e toccante: è la storia di una nostra concittadina, Paola Anselmi che, lo scorso sabato, ha partecipato al programma televisivo ItaliaSì su RaiUno, condotto da Marco Liorni, con un obiettivo: avere un ricordo della sua mamma naturale.

Paola Anselmi, infatti, è stata adottata: ama intensamente e devotamente la sua famiglia adottiva, ma vuole aggiungere ulteriori passi al racconto della sua vita.

Contattata la signora Anselmi, abbiamo raccolto la sua testimonianza in cui spiega anche il motivo della  decisione di cercare i genitori biologici e la sua partecipazione in Tv.

«La mia nascita non è stata come le altre - racconta -. Mia madre fu costretta a darmi via per scelte non sue. Aveva solamente 18 anni quando mi ha partorita ed era minorenne: mi tenne stretta a sé per tre giorni, prima che mi portassero via con l’inganno. Le fecero credere che fossi morta per problemi cardiaci.

"Mamma" è la prima parola che un bimbo pronuncia appena inizia a gorgheggiare e alla mia è stato impedito di crescermi: questo ha determinato il mio destino.

Fui portata a Milano dove mi trattennero fino a che le carte burocratiche non furono pronte.

Più tardi fui portata nell’orfanotrofio di Pavia e dichiarata adottabile.

Il tutto fu architettato dal don della Santa Maria di Cassano Magnago. questo l’ho scoperto dopo, attraverso indagini legali.

Sono stata adottata all’età di 9 mesi dai coniugi Anselmi di cui oggi porto il cognome: il nome mi fu dato alla nascita dalla mia mamma biologica.

Mio padre, un uomo benestante, era proprietario di una ditta tessile a gestione familiare, un uomo sposato con figli grandi in età, e mia mamma sua operaia. I due si innamorarono e da quell’amore nacqui io .

Un amore speso fino alla fine e anche oltre. Mia madre gli restò fedele e non si sposò, restando nubile .

Da sempre ho desiderato conoscere chi mi ha dato la vita: non ho mai nascosto questo mio desiderio a chi me lo domandava.

Sebbene io abbia sempre saputo di non essere figlia naturale dei miei genitori, ho sempre sentito che qualcosa mi mancava.

Il mio senso di appartenenza non mi collocava da nessuna parte; provavo uno squilibrio di intimità profonda, a causa di una infanzia senza radici.

Ho deciso di partecipare, alla fine, a un programma televisivo per dichiarare la mia esistenza a chi ha soffocato nella grettezza e con falsità il percorso d’amore di una mamma inesperta. Contemporaneamente essere anche testimone del grande amore per mio padre.

I miei zii materni hanno nascosto e vogliono tenere sepolta questa vicenda per non riaprire lo scandalo che ci fu 52 anni fa.

I miei sforzi sono serviti a qualcosa, perché nel frattempo con il mio appello, sono riuscita a risalire alla famiglia di mio padre, Lino Guiotto, conoscendo mio fratello Roberto. Non nego che l’emozione nell’abbracciarlo sia stata grandissima, anche se abbiamo in comune solamente il padre.

Mi piacerebbe che potesse accadere anche la stessa cosa con la mia famiglia materna: continuo con il mio obiettivo, ovviamente senza nessuna costrizione nei loro confronti».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Marco Campanale ha scritto il 21 marzo 2021 alle 08:27 :

    Cara Paola, è ovvio che da parte materna non si desideri riconoscerti: tu, per loro, sei il “peccato” incarnato, quello che una volta veniva chiamato “il frutto della colpa”. Non gli fa certo piacere che, dal passato più remoto (e, ritengo, caparbiamente dimenticato), sia sbucata all'improvviso una persona in grado di disonorare il nome della loro madre/sorella, rivelando al mondo che all’epoca avesse intessuto una relazione con un uomo sposato padre di figli. E non è escluso che, nonostante le tue pubbliche rassicurazioni, temano anche una (legittima!) rivendicazione ereditaria. Il tentativo di farti accettare da costoro potrebbe rivelarsi battaglia ancor più ardua di quella sin qui combattuta. Rispondi a Marco Campanale

    Paola anselmi ha scritto il 22 marzo 2021 alle 07:04 :

    È vero quello che dici caro cugino, concordo con te lo scandalo , il voler non divulgare dopo anni di silenzi e tenere oscurata una situazione delicata . Mi conosci più di qualunque altro e sai benissimo in quale situazione agiata sono stata collocata senza escludere l’amore che i miei genitori adottivi mi hanno riservato . Non chiedo loro cose di valore , ma un qualcosa che possa essere appartenuto a mia madre e poterla sentire vicina. Benché si parla di scandalo io non ho colpe . La vita sorprende e se loro dovessero avere bisogno di me io non volterò le spalle Rispondi a Paola anselmi

  • Pasqua Stragapede ha scritto il 20 marzo 2021 alle 17:23 :

    Cara maestra è vero ricordo anch'io questo tuo desiderio,sono molto felice che si sia avverato,un caloroso abbraccio maestra Paola Mamma di Vanessa Rispondi a Pasqua Stragapede

    Paola ha scritto il 22 marzo 2021 alle 07:28 :

    Mi commuovo a sentire parole che affondano nel cuore Grazie Rispondi a Paola

  • Maura Faiocco ha scritto il 20 marzo 2021 alle 15:14 :

    Ciao Paola sono felicissima x te....sono anch'io una figlia adottiva e sono anni che sono alla ricerca delle mie origini. Ho contattato più di qualche trasmissione x potere raccontare la mia storia ma nn sono stata fortunata come te. Spero che un giorno riuscirò a conoscere la mia storia. Un abbraccio ❤💋💋 Rispondi a Maura Faiocco

    Paola Anselmi ha scritto il 22 marzo 2021 alle 07:30 :

    Il mio augurio possa giungere a te in segno di solidarietà Rispondi a Paola Anselmi

    Antonietta Varricchio ha scritto il 21 marzo 2021 alle 07:01 :

    Ciao Maura, Io mi occupo - tra le varie cose - di ricerca delle origini. Non è chiaro, dalla tua affermazione, se hai trovato o meno risposte alle tue domande. Sei andata in tribunale per presentare la domanda? Conosci la procedura e il percorso da seguire? Se posso permettermi, di che regione sei? Rispondi a Antonietta Varricchio

  • Gattulli rocco ha scritto il 20 marzo 2021 alle 14:17 :

    Brava maestra Paola,un sogno che si avvera ,congratulazioni Rispondi a Gattulli rocco

    Paola Anselmi ha scritto il 22 marzo 2021 alle 07:30 :

    Grazie mille Rispondi a Paola Anselmi

  • Beatrice Adessi ha scritto il 20 marzo 2021 alle 11:43 :

    Paola la tua storia ci fa commuovere tutti. Siamo contenti per te che hai finalmente svelato il mistero delle tue origini. Auguri di una nuova rinascita! Rispondi a Beatrice Adessi

    Paola anselmi ha scritto il 20 marzo 2021 alle 13:45 :

    Grazie per queste belle parole Rispondi a Paola anselmi