Promozione sostenibile del territorio

Pro Loco Ruvo di Puglia, tre nuovi volontari per il servizio civile

Lavoreranno per un anno sul progetto di valorizzazione delle storie e culture locali dal titolo “La Cultura tramandata: fatti, storie e personaggi dalla Daunia alla Peucezia”

Cronaca
Ruvo di Puglia martedì 20 luglio 2021
di La Redazione
I tre volontari del servizio civile: Monica Tedone, Nicola Ficco e Francesco Boragine
I tre volontari del servizio civile: Monica Tedone, Nicola Ficco e Francesco Boragine © Pro Loco Unpli Ruvo di Puglia

Monica Tedone, Nicola Ficco e Francesco Boragine hanno iniziato lo scorso 15 luglio la loro esperienza di Servizio Civile presso l’Associazione Pro Loco di Ruvo di Puglia affiliata all’Unpli.

Lavoreranno per un anno sul progetto che ricade nell’area tematica “Patrimonio storico, artistico e culturale con l’azione di valorizzare storie e culture locali” dal titolo “La Cultura tramandata: fatti, storie e personaggi dalla Daunia alla Peucezia”.

Il progetto nasce dall’esigenza di conservare la memoria del patrimonio immateriale pugliese, “fotografarlo”, valorizzarlo e tramandarlo alle giovani generazioni. Esso si inserisce coerentemente con quanto previsto nell’obiettivo programmatico dell’Unpli: promozione del patrimonio culturale e valorizzazione sostenibile dei territori”.

Da quest’anno, ogni singolo progetto è parte di un più ampio programma di intervento che risponde a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e riguarda uno specifico ambito di azione individuato tra quelli indicati nel Piano triennale 2020-2022 per la programmazione del servizio civile universale.

«La Pro Loco - scrivono dall'Associazione - augura ai neo volontari di vivere pienamente questa esperienza, nella consapevolezza che rimarrà per sempre un tassello importante della crescita personale e lascerà un’impronta tangibile nella comunità.

Una bella opportunità, della durata di un anno, che consentirà di acquisire competenze spendibili nella vita e per l’inserimento nel mondo del lavoro mediante un tutoraggio e una formazione specifica.

Sarà anche e soprattutto un’occasione per arricchire le conoscenze sulla storia locale, le tradizioni, l’enogastronomia e il folclore riconosciuti elementi fondamentali per costruire quel patrimonio immateriale che tutte le Pro Loco si impegnano a preservare.

Buon lavoro e “buon progetto”!».

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