Politiche giovanili

Il progetto "Una Murgia di idee" del Comune di Ruvo vince il bando Anci "Fermenti in Comune"

L'assessora Filograno: ​«Si rinsalderà la connessione tra la città e la Murgia anche attraverso la rifunzionalizzazione di una parte dell’ex biblioteca in via Le Croci e Torre dei Guardiani di lama Pagliaia»

Cronaca
Ruvo di Puglia lunedì 26 luglio 2021
di La Redazione
L'ex Biblioteca
L'ex Biblioteca "Testini" in via Le Croci © RuvoLive.it

Il progetto “Una Murgia di idee”, promosso dall’Assessorato Comunale alla Cultura con delega alle Politiche Giovanili insieme a un’ampia rete di partner, è uno dei 18 progetti finanziati in tutta Italia nell’ambito dell’Avviso Pubblico di Anci “Fermenti in comune”.

Nella graduatoria nazionale, il progetto del Comune di Ruvo di Puglia si è classificato al quinto posto su 214 candidature arrivando davanti a diverse città capoluogo di provincia. 

Il progetto “Una Murgia di idee” per la promozione delle Politiche Giovanili è il risultato di una coprogettazione che ha coinvolto, oltre al Comune, tutti i soggetti che hanno risposto alla manifestazione d’interesse emanata lo scorso gennaio, ovvero: Parco dell'Alta Murgia, The Hub Bari, Duc, La Capagrossa Coworking, Pro Loco, Nur, Bembè, Tra il dire e il fare, Osservatorio Astronomico Andromeda, Apulia Center, Bio Distretto delle Lame, Centro Studi Terrae, Coop. Soc. Chàrisma, Gruppo Speleologico Ruvese e Forum Giovani. 

I 120.000 euro ottenuti con il finanziamento, assieme a 52.000 di cofinanziamento comunale, serviranno a far partire una serie di attività a totale conduzione giovanile, di ideazione, progettazione ed erogazione di servizi per i giovani e per il territorio.

«Ce l'abbiamo fatta e siamo felicissimi! – ha detto il sindaco Pasquale Chieco. 

Vincono ancora una volta il nostro metodo di lavoro, la nostra capacità di fare squadra e di progettare. Dietro ognuna delle sigle coinvolte in questo progetto ci sono idee e persone pronte a mettersi in gioco. Dietro questo risultato ci sono l’ingegno e lo straordinario lavoro dell’assessora Monica Filograno e del suo ufficio. Dietro ogni finanziamento ottenuto ci sono la visione e l'impegno della nostra amministrazione sempre pronta a cogliere le sfide e a farlo insieme ai protagonisti dei processi. 

Quando diciamo “abitare il futuro” a questo pensiamo: uno spazio e un tempo progettato e costruito insieme. Dove ci sia posto per tutte e tutti. Questa volta poi, fra la città e la Murgia. Con un obiettivo che ci sta davvero a cuore: la promozione dei giovani, del lavoro, dell'innovazione, delle loro capacità creative a servizio di tutta la comunità».

«Una notizia che ci rende molto felici – ha detto l’assessora alla Cultura Monica Filograno – poiché rappresenta un nuovo importante risultato per il nostro Comune. 

Ringrazio particolarmente Domenico D’Introno dell’Ufficio Cultura dell’Area 6 che ha curato la procedura di candidatura del progetto. 

Lavoreremo per creare un incubatore, un laboratorio digitale artigianale, una scuola diffusa e un hub turistico per promuovere il nostro territorio. Obiettivo del progetto è rinsaldare la connessione tra la città e la Murgia anche attraverso la rifunzionalizzazione di due luoghi: una parte dell’ex biblioteca in via Le Croci e  l’antico insediamento rurale di Torre dei Guardiani di lama Pagliaia».

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