La nota

La Coalizione di Centrosinistra al Centrodestra: «Sia una campagna elettorale dai toni non violenti»

La Coalizione di Centrosinistra, a supporto del sindaco uscente e candidato sindaco Pasquale Chieco, condanna duramente la violenza verbale che connoterebbe la campagna elettorale e che trova massima espressione sui social

Cronaca
Ruvo di Puglia martedì 14 settembre 2021
di La Redazione
Pasquale Chieco e la Coalizione di Centrosinistra
Pasquale Chieco e la Coalizione di Centrosinistra © RuvoLive.it

In una nota, la Coalizione di Centrosinistra, a supporto del sindaco uscente e candidato sindaco Pasquale Chieco e formata da Partito Democratico, Popolari con Emiliano, Rifondazione Comunista, Lista "Con Ninni Chieco Sindaco", Sinistra Ruvese, condanna duramente la violenza verbale che connoterebbe la campagna elettorale di sostenitori ed esponenti del Centrodestra in vista delle Amministrative del 3 e 4 ottobre prossimi.

Al centro dell'accusa un post del 10 settembre in cui l'autore, sottolineandolo a caratteri cubitali, ha paragonato la Sinistra a un cancro che avrebbe distrutto la città mentre la Destra e il suo candidato sindaco sarebbero la chemioterapia che la salverà. L'autore ha taggato un esponente del Centrodestra nonché candidato al Consiglio comunale sulla cui bacheca social è tuttora visibile il post "incriminato". 

«Dal Centrodestra toni volgari e violenti nei nostri confronti - si legge nella nota della Coalizione di Centrosinistra -, evidentemente per coprire l’assenza di programmi o perché si pensa così di conquistare consenso elettorale o di strappare un po' di like sui social. 

Che questo non sarebbe stato un bel confronto elettorale lo avevamo capito da subito: sin dall'inizio, infatti, alcuni dei nostri competitor hanno preferito dedicarsi alle offese, alle insinuazioni - alcune risibili, altre vergognose - alle calunnie, al travisamento dei fatti. 

Una corsa ad alzare i toni per impedire una discussione democratica sui contenuti e sulle proposte, una discesa nel baratro che poche ore fa ha toccato il fondo: un candidato consigliere del Centrodestra è arrivato condividere (l'accettazione di un tag equivarrebbe a una condivisione anche di sostanza, ndr) sui social un post (scritto, come specificato poc'anzi, da altra persona, ndr) in cui il Centrosinistra di Ruvo (e quindi tutta quella parte di cittadini che si riconosce nel nostro schieramento) viene definito un  "cancro" e il candidato sindaco Lorusso sarebbe "la chemio che distruggerà la sinistra". 

Avete capito perfettamente, il livello è questo. Non stiamo parlando di un sostenitore o attivista (che già sarebbe deprecabile), ma di una persona che ritiene di essere degna di rappresentare la città in Consiglio Comunale e che trova normale rivolgersi in questo modo a una parte della nostra comunità.

Noi che siamo oggetto di questa aggressione vogliamo innanzitutto rivolgere un pensiero a tutte le persone che sono venute a contatto direttamente o indirettamente con questa terribile malattia e con il dolore e la sofferenza che la accompagnano. Dolore e sofferenza che meritano solo rispetto e vicinanza. Come anche la cura. 

Ma c’è di più. 

Il post in questione gode del consenso del suo candidato Sindaco che non solo non prende le distanze, ma gli dispensa un "like" , come si dice nel gergo specifico, e si scherma da chi già lo contesta per questo linguaggio ("Il like era per il candidato", scrive Lorusso in uno dei commenti, alcuni di condanna, al post, ndr). Il candidato Luciano Lorusso, un medico, uno che dovrebbe avere un’attenzione e una sensibilità particolare per la malattia, mostra pubblicamente di apprezzare questo stile. 

Bene, anzi malissimo. 

Diventa sempre più difficile immaginare una bella competizione elettorale, leale e onesta nella nostra città. 

Noi continueremo invece a giocare pulito, a far circolare idee, proposte e contenuti, a discutere di programmi, di problemi e di come dare a Ruvo di Puglia un futuro più felice. A questo proposito abbiamo molto da dire e lo diremo. E poi lo faremo. 

Siamo certi che saranno i cittadini e le cittadine di Ruvo di Puglia a prendere le distanze da questo modo di fare politica il prossimo 3 e 4 ottobre, dimostrando la propria superiorità a questo stile». 

 

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