Il 28 ottobre scorso firmato contratto con Alstom Ferroviaria

Ferrotramviaria acquista cinque nuovi elettrotreni per la linea Bari-Barletta

​«I nuovi cinque convogli, che saranno consegnati a partire da fine ottobre del 2022, rispettano tutte le caratteristiche di sostenibilità ambientale e sono dotati delle più evolute ed efficaci soluzioni tecniche»

Cronaca
Ruvo di Puglia mercoledì 10 novembre 2021
di La Redazione
Elettrotreno Pop Alstom
Elettrotreno Pop Alstom © Ferrotramviaria

Il 28 ottobre scorso Ferrotramviaria ha firmato un contratto di acquisto con Alstom Ferroviaria per la fornitura di cinque nuovi elettrotreni “Pop” a media capacità di tipo bidirezionale, a composizione bloccata monopiano con alimentazione elettrica a 3.000 V c.c., ciascuno costituito da quattro casse intercomunicanti. Saranno utilizzati per il trasporto ferroviario regionale passeggeri sull’infrastruttura ferroviaria Bari-Barletta.

I nuovi cinque convogli, che saranno consegnati a partire da fine ottobre del 2022, «rispettano tutte le caratteristiche di sostenibilità ambientale e sono dotati delle più evolute ed efficaci soluzioni tecniche» fa sapere l'azienda. «L'investimento si è reso possibile in virtù del finanziamento Cipe assentito dalla Regione Puglia con la delibera di Giunta n. 1484/2017, con risorse a valere sulla delibera Cipe n. 54/2016. Inoltre, nel corso del 2022, è previsto l’acquisto di ulteriori sei nuovi elettrotreni, aventi le medesime caratteristiche tecniche, che andranno a completare il rinnovo della flotta. Ferrotramviaria e la Regione Puglia proseguono così nel loro impegno finalizzato nell’aumentare sempre di più il livello di qualità del servizio di trasporto offerto, continuando ad abbassare l’età media del materiale rotabile e rispondendo alle esigenze dei viaggiatori».

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I commenti degli utenti
  • Rino Stasi ha scritto il 12 novembre 2021 alle 11:16 :

    Viaggio quotidianamente dalla fine del 1980 (tranne a giorni alterni, negli ultimi 18 mesi, per i motivi che tutti conosciamo), ed i proclami di questi signori, non fanno altro che indispormi ulteriormente. Dovrebbero avere un minimo di rispetto per l'utenza, ed evitare boria ed autocelebrazione. Ma la colpa non è solo loro, è anche di chi da lustri gli rinnova la concessione, li "abbotta" di denari pubblici e gli permette di fare tutto quello che gli pare e piace (ritardi, soppressioni, disinformazione e quant'altro) senza chiedere conto dei perenni e quotidiani disservizi. I veri "martiri" sono gli utenti. Vergognatevi! Rispondi a Rino Stasi

  • Tex Willer ha scritto il 10 novembre 2021 alle 17:09 :

    Tanto paga lo stato mica ferrotranviaria come al solito.Poi tra qualche anno certamente sì parlerà di investimento sbagliato per cui poi i signori viaggiatori si vedranno aumentare a dismisura il prezzo dei biglietti tanto per fare cassa sulle spalle dei viaggiatori.A proposito se è lecito sapere ma , il processo e i relativi indennizzi per l'incidente ferroviario di anni fa che fine ha fatto? Bu! Bu! Tutto tace. Rispondi a Tex Willer

  • Marco ha scritto il 10 novembre 2021 alle 14:54 :

    Peccato abbiano dimenticato di dirti quanto sono costati i treni. E non è un bel segnale. Rispondi a Marco

    Annalisa L. ha scritto il 10 novembre 2021 alle 18:12 :

    Dimenticato? Diciamo pure tenuto nas-costo. Rispondi a Annalisa L.

  • Giovanna Tatoli ha scritto il 10 novembre 2021 alle 10:22 :

    Treni nuovissimi su un'infrastruttra che permette di percorrere 35 km circa da Ruvo a Bari in soli 50 minuti. Una infrastruttura che prima dell'incidente ferroviario faceva correre le vetture del 1962 a 105Km/h (visto coi miei occhi ai tempi dell'università quando c'era il tachimetro in bellavista accanto ai sedili posteriori della vettura) e che ora non è capace di ammodernarsi malgrado soldi pubblici riversati su tali progetti. Una delle tratte per km più costose d'Italia. Io mi chiedo cos'altro debba succedere per togliere la concessione a Ferrotramviaria S.p.A. Rispondi a Giovanna Tatoli

  • Calimero nero ha scritto il 10 novembre 2021 alle 08:14 :

    Speriamo che non siano anche treni super lumaca come gli attuali perché noi cittadini ci siamo stancati da molto tempo di aspettare ore ed ore ai passaggi a livello che restano chiusi per molto tempo.Nel 2021 nonostante la ferrotranviaria continua a beneficiare di sovvenzioni statali ed europee nulla è cambiato . Rispondi a Calimero nero