Luci d'artista

Interdetto l'uso della giostra di piazza Matteotti

​La decisione, che riguarda anche l'altalena, presa a seguito di numerosi atti vandalici. «Un gruppo di minorenni, più volte avvicinato dalla polizia municipale, si è accanito contro le opere luminose​»

Cronaca
Ruvo di Puglia domenica 13 gennaio 2019
di La Redazione
La giostrina di piazza Matteotti interdetta all'uso
La giostrina di piazza Matteotti interdetta all'uso © Facebook

Dopo il danneggiamento dei parcometri nella notte di Capodanno, l'Amministrazione comunale di Ruvo si trova ancora una volta alle prese coi vandali, all'inizio di questo 2019, tanto da prendere una dura (e sicuramente sofferta) decisione, che coinvolge l'installazione più rappresentativa delle Luci d'artista 2018. La annuncia sulla sua pagina Facebook lo stesso sindaco Pasquale Chieco.

«Dopo averla riparata decine di volte, dopo aver sostituito altrettante volte le lampadine colorate che sono state rubate, rotte o anche semplicemente invertite per il solo gusto di danneggiare, siamo costretti da oggi a interdire l’utilizzo dell’installazione luminosa a forma di giostra in piazza Matteotti. Lo stesso vale per l’altalena.

Un gruppo di minorenni - spiega il Primo cittadino -, più volte avvicinato dalla polizia municipale, da me per primo, da tanti passanti e dallo staff di Luci d’artista, si è accanito contro le opere luminose frutto del nostro bellissimo progetto partecipato e che tanta visibilità hanno dato in queste settimane alla nostra città. Dobbiamo perciò interdire a tutti l’utilizzo.

Nel frattempo - conclude - ho incaricato la polizia locale di lavorare su relazioni di servizio, segnalazioni e reperti per dare un nome e cognome ai responsabili e ai loro genitori che non rimarranno impuniti».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Paolo malerba ha scritto il 13 gennaio 2019 alle 15:46 :

    Bravo sig. Sindaco individuiamo i responsabili e facciano pagare i danni che causano periodicamente a tutta la collettività, è ora di finirla, i mezzi per contrastare l' inciviltà ci sono..utilizziamoli e cerchiamo di servirci delle associazioni dei volontari. Rispondi a Paolo malerba