La tragedia sfiorata

Domenico Altamura, carabiniere eroe a San Donato Milanese

È stato lui, che lavora nella centrale operativa della città lombarda, a raccogliere una delle drammatiche telefonate dei passeggeri tenuti in ostaggio da Ousseynou Sy

Cronaca
Ruvo di Puglia venerdì 22 marzo 2019
di La Redazione
Domenico Altamura
Domenico Altamura © Open

È stato Domenico Altamura, ruvese, appuntato dei Carabinieri di stanza a San Donato Milanese, a rispondere mercoledì, insieme a un suo collega, alle drammatiche chiamate dei ragazzini sequestrati sul bus da Ousseynou Sy.

A fronte delle innumerevoli segnalazioni che riceve ogni giorno, «questa qui era molto dettagliata e precisa, quindi ho intuito subito la situazione, e mi sono prodigato per fare del mio meglio», ha raccontato oggi a Open, il nuovo progetto editoriale diretto da Enrico Mentana, a margine della cerimonia nella quale questi novelli eroi del quotidiano sono stati ricevuti dal vicepremier Di Maio e dal ministro della Diesa Trenta.

Altamura ha materialmente preso la telefonata di un professore, e ha parlato in viva voce con l’autista dirottatore, intimandogli più volte di fermarsi per mettere in salvo le vite dei passeggeri e distoglierlo dall’insano gesto. «Bisogna essere freddi e anche molto pazienti, perché bisogna capire l’interlocutore in che situazione si trova, per poterlo aiutare. Gli ho detto: “Fai scender tutti i bambini, ti accompagniamo noi in aeroporto”».

Allo stesso tempo, lavorando in quella zona del Milanese già da diversi anni e conoscendola molto bene, «è stato automatico indirizzare le macchine che avevamo a disposizione sul luogo e per fortuna siamo riusciti a intercettare subito l’autobus».

E al termine di una giornata che sicuramente non dimenticherà, e che per lui «non è ancora finita», «non vedevo l’ora di tornare a casa e riabbracciare i miei familiari».

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