La giovane Rosanna Lovino saluta la sua insegnante scrivendole: «Ti auguro di esplorare la vita con l'entusiasmo che ti contraddistingue»

La Bovio omaggia, in un collegio serale, due care colleghe in congedo

​Due professioniste nel campo educativo e amministrativo, Maria Maddalena De Leo e Antonia Montaruli, il 27 giugno scorso hanno salutato l'intera comunità scolastica prima del collocamento in pensione​

Cronaca
Ruvo di Puglia lunedì 01 luglio 2019
di Raffaella Anna Dell'Aere
Maria Maddalena De Leo e Antonia Montaruli
Maria Maddalena De Leo e Antonia Montaruli © Raffaella Anna Dell'Aere

Alla “Giovanni Bovio”, due professioniste nel campo educativo e amministrativo, Maria Maddalena De Leo e Antonia Montaruli, il 27 giugno scorso hanno salutato l'intera comunità scolastica nella Sala “Carrante” in occasione del loro pensionamento, in un collegio docenti serale, prolungato festosamente per l'occasione, alla presenza del dirigente scolastico Giuseppe Quatela, di tutti i colleghi docenti e amministrativi, di parenti e amici.

Maria Maddalena De Leo, o “Marialena” come ama farsi chiamare, insegnante di sostegno da sempre e per scelta, accompagnata dal suo sorriso travolgente e comunicativo, «con la sua esplosività e la sua apertura al dialogo ha dato costantemente il suo contributo alla vita scolastica, grazie alla sua capacità di saper stare con gli altri, di saper valorizzare non solo il proprio lavoro, ma anche quello dei colleghi», introduce Quatela rivolgendosi alla platea con spiccata emozione.

In un effetto domino emotivo, soffermandosi in un elogio condiviso nei riguardi della Direttrice dei Servizi Generali Amministrativi (Dsga), o “Segretaria” come notoriamente prediligeva, il Preside sottolinea: «È una persona che mi mancherà molto». Ed esprimendo la sua fiducia spontanea e innata verso la segretaria Antonietta, prosegue: «Ho capito da subito di potermi fidare di lei perchè ho constatato, in tanti momenti della nostra vita scolastica, quanto fosse rigorosa e precisa. Questo ha dato sicurezza a tutta la comunità scolastica. Di fronte alle difficoltà, diceva “domani saprò essere più precisa”, avendo l'umiltà di approfondire le problematiche di gestione amministrativa». E conclude: «In Antonietta ho trovato sempre una persona con cui collaborare e condividere le difficoltà per la crescita e il bene della scuola “Bovio”».

Regali di gratitudine, il valzer con i rispettivi coniugi, poesie suggestive in vernacolo da parte dei colleghi e abbracci, hanno disegnato una scia di sentimenti comunitari che hanno incorniciato il flusso di parole e brividi emotivi nella sala gremita.

Con uno scritto dal sapore delicatamente poetico, la giovane ex alunna, Rosanna Lovino, con i suoi occhi di perla nera, nei suoi lunghi, splendidi e lucenti capelli, ha donato alla sua cara insegnante di sostegno Marialena un leggiadro saluto, profondo, come solo le anime pure sanno fare, per un ringraziamento finale. Poche righe fatte da quelle parole semplici che usano i bambini per rivolgere gratitudine e amore ai propri maestri di vita, simili a quei fragili disegni ripiegati in letterine che usano regalare, pregni di sentimento come solo la scuola sa infondere e coltivare: «Oggi hai raggiunto un nuovo traguardo. Ti auguro di proseguire il cammino ed esplorare la vita con l'entusiasmo che ti contraddistingue e che hai trasmesso ai tuoi alunni con immenso amore. Rosanna, la tua alunna più complicata”.

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