​La polemica

Ripulisce dai rifiuti aree verdi, sanzionato un cittadino ruvese

Dopo continue segnalazioni agli uffici competenti, il signor Tesoro pulisce sua sponte alcune zone pubbliche di via dell'Andro, ma è punito con un'ammenda

Cronaca
Ruvo di Puglia martedì 20 agosto 2019
di Veronique Fracchiolla
Via dell'Andro
Via dell'Andro © Nc

Via Renato dell'Andro, in una zona ricca di verde, nella periferia ruvese. Accanto al raccoglitore di indumenti smessi, giace una piccola discarica abusiva e maleodorante all'ombra dei pini. Specchio dell'inciviltà di alcuni, spia di un sistema di nettezza urbana - affidata all'Asipu (l'azienda pubblica che si occupa dei servizi di igiene pubblica e di pubblica utilità a Ruvo di Puglia, Corato e Terlizzi) - che presenta criticità.

Francesco Nicola Tesoro, residente nella zona, non ci sta e decide di passare all'azione: ripulisce quelle aree verdi, di proprietà del Comune di Ruvo di Puglia. Un atto, tra il deciso e il disperato, che scaturisce dalle continue segnalazioni sul degrado della zona- a quanto pare inascoltate - fatte alla Polizia Municipale, agli uffici comunali competenti e alla stessa Asipu. Tesoro, quindi, la mattina del 16 agosto, provvede a rimuovere i rifiuti dalle aiuole e li deposita sulla carreggiata con l'intento di creare, in seguito, piccoli cumuli ai bordi e chiamare gli uffici competenti per la rimozione. Ma sopraggiungono gli agenti della Polizia Municipale che gli contestano la violazione dell'art. 15 del Codice della Strada - nello specifico la lettera "F" del primo comma ("divieto di depositare rifiuti o materie di qualsiasi specie, insudiciare e imbrattare comunque la strada e le sue pertinenze") - e comminano un'ammenda di 26 euro con l'obbligo di portare la carreggiata allo stato pristino a sue spese.

«Mi sento leso dai vigili urbani che avrebbero dovuto essere molto più umani, soprattutto dopo aver fatto qualcosa di buono per il nostro paese - spiega un incredulo e amareggiato Tesoro -. Hanno sbraitato per strada contro di me, facendomi sentire un delinquente, perché stavo compiendo un'azione che non era di mia competenza, per poi redigere il verbale». Il trentottenne ruvese ha affidato la sua denuncia e la sua delusione ai social: immediate le espressioni di solidarietà, accompagnate da altrettante denunce di degrado in altre zone urbane ed extraurbane. Tesoro continua: «Pagherò la multa ma, grazie al consigliere comunale Piero Paparella (Noi con l'Italia, ndr), non mi verranno addebitati i costi di ripristino».

Una piccola consolazione a fronte della delusione di non essere stato compreso nelle motivazioni dei suoi atti, ispirate da senso civico.

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I commenti degli utenti
  • Antonio damiani ha scritto il 21 agosto 2019 alle 16:05 :

    Sisamo nella zozzeria e nella zozzeria rimarremo. Rispondi a Antonio damiani

  • Tony ha scritto il 20 agosto 2019 alle 11:04 :

    Come al solito. Il senso civico e l'orgoglio personale vengono sopraffatti da queste istituzioni vacillanti, immobili e ingorde.. :((((( Rispondi a Tony

  • Rino Stasi ha scritto il 20 agosto 2019 alle 10:27 :

    Egregio Signore, ma cosa si aspettava da questa gente? Ha visto com'è ridotto il manto stradale o le condizioni della pubblica illuminazione o le strade urbane piene di erbacce ovunque, o la scelleratezza dei sensi unici (Via Valle Noè - che casino all'estramurale per gira a sx - bastava solo il senso a scendere) ? Le uniche cose che hanno a cuore sono "accaparrare" con le strisce blu, ed "apparire" col Talos Festival. ....come mi pento di avergli dato fiducia nell'urna. Rispondi a Rino Stasi

  • biagio anselmi ha scritto il 20 agosto 2019 alle 09:37 :

    se la notizia e le circostanze descritte dovessero corrispondere alla esatta realtà dei fatti...allora il corpo della polizia municipale dovrebbe veramente chiedere scusa al sig. tesoro ed alla cittadinanza. e il sindaco dovrebbe veramente mettere a ferro e fuoco l'asipu che il suo lavoro NON LO FA nè bene nè male. non lo fa e basta. Rispondi a biagio anselmi