La nota

Incidente tratta Terlizzi-Sovereto, Ferrotramviaria: «Attentato alla sicurezza dei trasporti»

L'azienda denuncia l’imprudenza, l’indisciplina e il mancato rispetto del Codice della strada. Danneggiati solo i mezzi. Prevista azione legale contro il conducente dell'auto ​

Cronaca
Ruvo di Puglia martedì 17 dicembre 2019
di La Redazione
Auto sui binari travolta da treno in corsa tra Terlizzi e Sovereto
Auto sui binari travolta da treno in corsa tra Terlizzi e Sovereto © TerlizziLive

Ferrotramviaria SpA ha pubblicato sul sito aziendale un comunicato stampa relativo all'impatto di un treno contro un'auto ferma sui binari, avvenuto sulla tratta Terlizzi-Sovereto.

«Ancora una volta l’imprudenza, l’indisciplina ed il mancato rispetto delle più elementari regole del Codice della strada hanno creato problemi, mettendo a rischio la sicurezza della circolazione ferroviaria.

Nel tardo pomeriggio, nel territorio di Terlizzi, al Km. 28, un automobilista ha impegnato il passaggio a livello della tratta Bari-Barletta, ignorando il segnale ottico e acustico di preavviso di chiusura delle barriere. La vettura è pertanto rimasta bloccata tra le barriere mentre il conducente si allontanava, abbandonando l’auto sui binari. Il macchinista ha tentato di arrestare il treno ma inevitabilmente ha investito il veicolo. Nell’impatto non vi sono stati danni a persone ma solo ai mezzi.

Ferrotramviaria si riserva di denunciare il conducente dell’auto per attentato alla sicurezza dei trasporti».

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I commenti degli utenti
  • Reb ha scritto il 18 dicembre 2019 alle 07:53 :

    Quello che fa rabbia è l'ipocrisia di questa azienda, pronta a stigmatizzare con comunicati ufficiali e azioni giudiziarie gli errori altrui, ma perseverante nei propri, dai quali nulla sembra imparare mai. Per quanto ancora noi viaggiatori dovremo ritrovarci, come venerdì scorso, bloccati su un treno fermo sui binari per chissà qual motivo, senza luce, senza riscaldamento e senza servizi igienici, per oltre due ore, senza altra soluzione che farsela a piedi per mezzo chilometro su un camminamento di lastroni di cemento traballanti larghi appena mezzo metro? Di denunce per attentato alla sicurezza dei trasporti dovremmo farne una al giorno noi pendolari! Rispondi a Reb

    anacleto berardi ha scritto il 19 dicembre 2019 alle 09:37 :

    giusto, giusto. il problema è che nessuno si muove. eppure immagino che quel treno fosse pieno di viaggiatori con tutte le capacità di sporgere, se non una querela, almeno un esposto. che sicuramente sarebbe stato sottoscritto da altri viaggiatori posti nello stesso disagio. invece nulla. incredibile ma vero. Rispondi a anacleto berardi

    Reb ha scritto il 20 dicembre 2019 alle 07:22 :

    Nessuno si muove perché sa già come va a finire, visto che persino davanti ai morti la giustizia stenta. Rispondi a Reb